Qui Sampdoria, Zenga: “A Napoli per confermarci”

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello

Zenga

Seconda giornata e seconda conferenza stampa pre partita per Walter Zenga che da Bogliasco ha parlato della prossima sfida della Sampdoria in scena al San Paolo contro il Napoli di Sarri. Walter Zenga si aspetta conferme dopo la buona prova all’esordio casalinga contro il Carpi. Ma in questi giorni caldi di calcio mercato l’attenzione era prevalentemente rivolta alle voci che vedono Eder e Soriano nel mirino di Inter e Milan. Zenga cerca di smorzare i toni: “Ho sempre detto queste cose da subito. Questa settimana ci siamo allenati bene e chi ha visto gli allenamenti ha visto entusiasmo, ed è la cosa più importante. Eder si è allenato e sarà in campo. Gioca nella Sampdoria.” Ma non solo di cessioni si è parlato anche dell’ultimo arrivo a centrocampo, Carlos Carbonero di proprietà della Roma ma l’ultima stagione l’ha giocata a Cesena. “Far giocare un ragazzo che è arrivato da poco può essere un azzardo. A mio modo di vedere può essere impiegato da interno di centrocampo, ha giocato da esterno e da trequartista. E’ un giocatore duttile, di qualità, con fantasia come tutti i sudamericani. Noi siamo una famiglia che apre sempre le porte a chi arriva e farlo sentire al meglio.”

Leggi anche:  Arrigo Sacchi: "Milan, scudetto vinto col collettivo. Ripartire da entusiasmo e nuovi calciatori bravi"

Chiuso il discorso mercato attenzione rivolta alla trasferta di Napoli. “Loro hanno sbagliato la prima partita solo nel risultato. Sono una squadra con qualità sia a centrocampo, sia in attacco. Ci aspettiamo un Napoli aggressivo e che cercherà di fare la partita.” Prosegue Zenga sul Napoli: “Sicuramente cambieranno qualche giocatore dalla prima di campionato, io ho grande rispetto per gli avversari ma mi concentro sulla mia squadra e punto sul fatto che noi possiamo giocarcela sempre con chiunque in qualsiasi maniera.” Walter Zenga si sofferma anche sul suo collega Sarri. “L’ho sempre ammirato perché la sua parabola di professionista è stata ed è importante. Ha fatto una carriera seguita da tanti con grandi idee. La differenza fra gli allenatori è che ognuno di noi ha tante idee, ma poi si devono mettere in pratica. Sono contento di poterlo salutare e incontrarlo per la prima volta.” Il mister della Sampdoria si aspetta una conferma: “Mi aspetto che i ragazzi mettano in campo la stessa voglia di domenica scorsa, e vorrei avere la conferma che siamo in crescita e che abbiamo trovato la chiave per essere una squadra che diverte, – conclude poi – “Abbiamo un gruppo di giocatori che sono convinti delle proprie potenzialità. Io non sono uno di quegli allenatori che stabilisce una formazione titolare e la tiene fino alla domenica. Voglio tenere la concentrazione al massimo, quindi mischio le carte.”

  •   
  •  
  •  
  •