Roma Juventus,Garcia in conferenza:”Domani voglio un gioco di alto livello, Iturbe convocato”

Pubblicato il autore: Erika Lolli Segui


Si è da poco conclusa la conferenza stampa pregara per il match più atteso di inizio campionato, quello tra Juventus e Roma che si terrà domani alle 18.00 allo Stadio Olimpico di Roma.Una rivalità antica,che ha radici nella storia dei due Club, e che già alla seconda giornata di campionato assume grande valore per la Roma che ha guadagnato un solo punto contro il Verona,e i bianconeri in cerca di rivalsa in quanto riduci dalla sconfitta contro l’Udinese. Mister Garcia apre la conferenza con una battuta utile a stemperare la tensione:”Vi ricordo che questa è una conferenza di Formula1,come ci si siede su queste poltrone?”, ad indicare la poca familiarità con i nuovi sedili della sala conferenze. Con spirito rilassato il Mister ha risposto a rapide domande riguardanti il mercato per poi concentrarsi sulla formazione che scenderà in campo domani.

Qui i punti salienti delle dichiarazioni dell’allenatore Rudi Garcia in conferenza:

La Juventus è la squadra che ha vinto di più negli ultimi 4 anni,dunque sappiamo benissimo che si tratta di un avversaria d’eccellenza.  Il mercato non  ancora concluso,non influisce sul gioco, tutti i nuovi arrivati sono stati in grado di integrarsi alla perfezione e rapidamente con la squadra. Voglio vedere un ritmo più alto rispetto alla partita col Verona. Dobbiamo migliorare negli scambi e nelle verticalizzazioni. Sfrutteranno al massimo i giocatori di qualità che abbiamo. È possibile l’accoppiata Totti-Dzeko,un fuoriclasse non esclude l’altro,anzi possono completarsi, è una possibilità e la useremo durante la stagione. Manuel I turbe è tra i convocati per la partita di domani. La squadra ha dimostrato anche contro il Siviglia di poter giocare a ritmi alti non dobbiamo solo far girare la palla ma trovare più larghezza e per questo abbiamo i giocatori giusti. Sarà una gara di alto livello e domani dobbiamo essere al massimo delle nostre potenzialità per vincere.

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