Torino: Ventura presenta il bilancio del ritiro

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

Giampiero Ventura in conferenza stampa <p data-wpview-marker=

VENTURA: “Tutto e subito non si può avere”

Si chiude il ritiro del Torino, che dopo Bormio ha continuato la seconda parte della preparazione in Val D’Aosta a Chatillon, che ha lasciato proprio ieri, dopo un leggero allenamento defaticante al mattino.  La vittoria sulla squadra di mister Scazzola la Pro Vercelli 5 a 0 giocata mercoledì,  ha lasciato un’ottima impressione ai tifosi  arrivati in massa in valle.  Il centro sportivo della cittadina valdostana molto vicino a Torino (circa 100 Km)  è stato molto apprezzato da Mister Ventura,  che ha dato la possibilità ai tantissimi tifosi di toccare quasi con mano i giocatori granata.

Il pensiero di Ventura su Chatillon:
“Chatillon è stato un dare per avere, credo che abbiamo portato tanta gente qui a Chatillon. Chatillon ci ha dato tanta disponibilità, grande gentilezza, campo bellissimo per poter lavorare, credo che, ci siano tutti i presupposti per continuare l’avventura, perché c’è la possibilità per il  tifoso di vedere da vicino il proprio calciatore ed il calciatore di capire che cosa significa vestire la maglia del Torino, avendo il tifosi a 3 ore di macchina per vedere mezz’ora di allenamento.”

Mister Ventura tracciando il bilancio dei 30 giorni di ritiro si è espresso così:

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“ Bilancio discretamente positivo, perché non abbiamo avuto grandi intoppi, siamo riusciti a rimettere tutti, sono arrivati in maniera scaglionata, all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà adesso stiamo lavorando tutti insieme, sono stati due periodo importanti quelli di Bormio e questo di Chatillon, perchè abbiamo incontrato molti giocatori nuovi e tutti con grande disponibilità, la stessa disponibilità che avevano quelli che sono rimasti dello scorso anno. Quindi direi che ci sono i presupposti di fare un buon lavoro, presupposto che non significa certezza, ma significa chi sa quali ambizioni, significa crescere, lavorare, significa un modo di pensare, significa un modo di voler diventare, significa di far parte di una squadra importantissima, direi che tutto questo sono i nostri obiettivi, che chiaramente passano attraverso la disponibilità del calciatore, nel volersi mettere in discussione, misurare, crescere e voler raggiungere il singolo obiettivo di ogni calciatore, presupposti questi positivi, che da qui in avanti il campo dirà “

Per quanto riguarda poi, l’apprendimento di ogni singolo giocatore ha detto:

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“ ognuno a delle problematiche diverse, c’è gente che viene da abitudini diverse, da metodologie di lavoro diverse, ca carichi diverse, quindi piano piano bisogna dare il tempo a tutti di capire, integrarsi e far parte, ripeto c’è da parte di tutti la disponibilità che è la cosa fondamentale per uno staff di lavoro come il nostro, quando c’è la disponibilità c’è la possibilità di accelerare un’attimino i tempi. E’ chiaro che c’è ancora molto da lavorare. Oggi sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto e di quello che abbiamo “

Il primo impegno la Coppa Italia.  Si giocherà il 16 agosto alle 21.15 contro il Pescara, Ventura la vede così:

“ C’è voglia di provare a ritagliarci uno spazio, e chiaro che arriviamo un pò carichi, c’è voglia di passare il turno com’è normale che sia. A differenza di altre volte, la Coppa Italia era un problema secondario a causa dell’Europa League, oggi diventa un’obiettivo, non di vincere la Coppa Italia, questo non lo posso sapere, ma, quello di giocarcela ogni partita, giocheremo con la voglia diversa con la voglia di passare il turno, questo comunque non ci da nessuna garanzia, dobbiamo proseguire nella preparazione. Voglio ricordare che l’anno scorso di questi tempi pareggiavamo con il Teramo in amichevole, però poi, con 15 giocatori abbiamo fatto campionato ed Europa League e siamo usciti agli ottavi di E.L. e saremmo andati in Europa sempre con gli stessi 15 giocatori se ci avessero dato il gol di Palermo, quindi è evidente che tutto questo è possibile in cui tu crei delle basi di preparazione importante, e quindi non puoi essere subito brillante come tante squadra che fanno poco o niente e poi a settembre hanno un crollo in verticale. E bene essere chiari fin dall’inizio perché tutto e subito non si può avere.”

La preparazione del Torino riprende domenica mattina sul terreno del centro sportivo Sisport di Corso Unione,  con porte aperte ai tifosi. Ora d’inizio probabilmente alla ore 10. Noi ci saremo per raccontarvi tutte le emozioni del rientro a casa con foto e video.

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