Catalogna indipendente? Il Barcellona rischia l’esclusione dalla Liga

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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BARCELLONA – Domenica sarà un giorno importatissimo per la Spagna, per la Catalogna soprattutto. Le elezioni regionali potrebbero dare definitivamente il via a quel processo di secessione da tempo auspicato da molti in Catalogna, per una regione indipendente dal resto della Spagna. La coalizione indipendentista, Junts pel sì (insieme per il si) guidata da Artur Mas e coadiuvata da altre associazioni indipendentiste, potrebbe ottenere il 47,8% dei consensi, il che significherebbe secessione. Questo stando ai dati forniti dall’Istituto Sigma Dos e che il quotidiano El Mundo ha reso noti. La Catalogna indipendente non è più un sogno. Anzi, oggi come mai sembra un procedimento prossimo. Secondo Mas da qui al 2017 il processo di Catalogna indipendente sarà completato.

Questa potrebbe essere una svolta epocale per l’intera Spagna. Inutile parlare dei cambiamenti dal punto di vista politico e amministrativo, che sembrano ovvi dato che la Catalogna indipendente diventerebbe un nuovo stato a tutti gli effetti. Ritorsioni, e notevoli, potrebbero esserci anche sullo sport catalano. E se dici Catalogna, dici Barcellona.

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RISCHIO LIGA PER IL BARCA – Lo scenario sportivamente più catastrofico, nel caso in cui la Catalogna dovesse proclamare l’indipendenza dalla Spagna, sarebbe l’esclusione del Barcellona dalla Liga. A tal proposito è intervenuto il Presidente della Liga spagnola, Javier Tebas, che ha avvertito i blaugrana che l’eventuale Catalogna indipendente priverebbe la squadra di Luis Enrique della possibilità di partecipare al campionato spagnolo. “Il diritto sportivo è molto chiaro – ha sottolineato Tebas – le uniche squadre non spagnole ammesse sono quelle di Andorra“. Oltre al Barcellona, che rischierebbe l’esclusione non solo dalla Liga ma da ogni competizione di tutte le sue squadre (ricordiamo che il Barcellona è una polisportiva e quindi il provvedimento colpirebbe anche le squadre di basket e pallamano) ovviamente lo stesso rischio è corso dall’Espanyol. In generale tutte le formazioni del mondo catalano.

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BARTOMEU NEUTRALE – Immediata la reazione del club blaugrana, che ha parlato per voce del suo massimo esponente il Presidente Josep Maria Bartomeu. “Il club resterà neutrale sulle rivendicazione di indipendenza della Catalogna. Il Barcellona ha dimostrato che è al di fuori della campagna elettorale. Abbiamo sempre parlato di sport. Non faremo campagna elettorale, capisco che i politici la debbano fare ma il Barcellona dimostrerà che è neutrale“.

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