Champions League – Bate Roma, il postgara con le parole di Florenzi, Pjanic e Garcia!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Roma coach Rudi Garcia walks on the pitch as BATE's players celebrate in background after scoring their third goal, during the the Champions League group E soccer match between Bate Borisov and Roma, in Borisov, Belarus, Tuesday, Sept. 29, 2015. (ANSA/AP Photo/Sergei Grits)

 

Fischio finale di Bate Roma, i bielorussi di Borisov umiliano la Roma per 3-2, ed il passivo poteva anche essere ben più copioso, se non ci fosse stata nel finale la risposta d’orgoglio della Roma. La gara che per i giallorossi doveva essere una specie di trampolino di lancio per la celebrità, ben presto si è invece trasformata in un brutto incubo per la squadra di Garcia. Andiamo allora a sentire le parole a caldo dei protagonisti del match. Partiamo con Pjanic: “Non abbiamo messo in campo il nostro gioco, siamo stati in difficoltà, il Bate Borisov ha giocato bene. La Roma invece non ha fatto ciò che doveva e loro hanno fatto tre tiri e tre gol. Sono stati fortunati. Sicuramente è una partita da dimenticare, dobbiamo evitare in futuro gli errori fatti e correggerci. Abbiamo reagito, le occasioni sono arrivate e abbiamo fatto due gol nel secondo tempo. Ma non deve più succedere. Adesso dobbiamo prendere punti a Leverkusen, mentre per ora ci concentreremo sul campionato. Stasera i primi 5 minuti abbiamo giocato e siamo stati pericolosi, abbiamo pagato il dopo ma non doveva succedere. Un goal lo puoi subire, due o tre goal no. Il Bate Borisov era un avversario contro il quale vincere, ci siamo complicati la situazione nel girone, ma ho grande fiducia nel gruppo e, come ho detto, faremo di tutto per prendere punti a Leverkusen”.

Più critico il pensiero sul match di Florenzi. Il tuttofare giallorosso è stato tra quelli che più ha provato a cercare il goal del pari, e la traversa colpita nel finale proprio da Florenzi sta lì a testimoniarlo. Eppure le sue parole sono parole decisamente amare: “Non so se il nostro pareggio sarebbe stato giusto. Il primo tempo non siamo scesi in campo. Questa gara l’abbiamo preparata malissimo mentalmente noi giocatori. Si, c’è stata la traversa e se fosse arrivato il 3-3 ce lo saremmo presi, ma non so se ce lo saremmo meritati. Non è supponenza o sentirsi più forti, ma secondo me siamo più forti del Bate Borisov. Tuttavia, stasera non lo abbiamo dimostrato. Se la gara la prepari in una certa maniera, finisce bene per te e male per loro. Se l’avessimo preparata come abbiamo fatto contro il Barcellona, oggi sarebbe finita diversamente. Non siamo entrati bene di testa, altrimenti non avremmo preso tre gol in dieci minuti… Non abbiamo letto bene la situazione. Sapevamo che il loro terzino sinistro spingeva molto, ma non siamo riusciti a prendere bene le contromisure. E’ solo colpa nostra”. Problema di concentrazione o altro? “Se lo sapevamo, non stavamo qui a parlare di una partita persa. Dobbiamo migliorare sotto questi aspetti. E’ stata soprattutto una partita di testa. Siamo rimasti tutti nello spogliatoio nel primo tempo. Per qualificarci serve una gara in cui puoi fare meglio. Quella di oggi era una partita che volevamo vincere. La reazione è stata bella, ma non ce la dovevi avere nel secondo tempo. Dove c’è una reazione c’è uno sbaglio”.

Chiudiamo infine la carrellata di interviste del postgara di Bate Roma con le parole di Rudi Garcia:”Siamo delusi per il risultato e per il primo tempo. Non però per i primi 5 minuti, in cui siamo entrati bene. Abbiamo avuto due occasioni ma poi, sul loro primo contropiede, hanno segnato. Siamo stati in difficoltà, loro arrivavano primi sul pallone, abbiamo sofferto i contrasti e contropiedi. Abbiamo fatto errori che ci sono costati tanto, anche sullo 0-3 potevamo prendere un punto ma un handicap così è complicato da recuperare. La fortuna non ci ha aiutato. Ritengo che la squadra almeno ha avuto una reazione da grande. Ma una grande gioca 95 minuti, non 50. Abbiamo mancato di equilibro, forse ho sbagliato la formazione,anche se le soluzioni erano poche. Spero ci servirà per il futuro. Torosidis e Falque sono entrati benissimo in partita, hanno cambiato volto alla squadra con tecnica e voglia. Abbiamo difeso meglio con Florenzi e Torosidis a destra, dove abbiamo preso i tre goal. Ora il doppio scontro col Bayer Leverkusen è possibile che sia come una eliminazione diretta, ma dopo ci sarà comunque da giocare a Barcellona e col Bate Borisov. Saranno partite importanti, vogliamo che l’ultima gara ci porti alla qualificazione. Siamo solo a due punti dal secondo posto, che è il nostro obiettivo

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