Destro, con la Fiorentina segnare è più facile

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

Destro

Ogni attaccante ha la sua vittima preferita, e Mattia Destro ultimamente quando vede “Viola” sa fare solo quello che gli riesce meglio: segnare.
La punta apicena infatti nelle ultime quattro sfide contro la Fiorentina ha trovato per tre volte la via del gol (per due volte al Franchi), con la media di una rete ogni 84 minuti.

Il primo gol di Destro contro la squadra gigliata risale al campionato 2013-14, quindicesima giornata, quando vestiva la maglia della Roma: all’Olimpico i giallorossi sono fermi sull’1-1 e Rudi Garcia nella ripresa al 58′ manda in campo Mattia, al rientro dopo un lungo infortunio. Bastano otto minuti, e all’esordio in campionato Destro segna il gol del definitivo 2-1 raccogliendo un cross teso di Gervinho e battendo Neto a pochi metri dalla porta.

Leggi anche:  Copa Libertadores: il Racing Club elimina il Flamengo, ai quarti anche River Plate e Santos

Dopo un mese la Roma è impegnata nei quarti di finale di Coppa Italia proprio con la Fiorentina, e Garcia di puntare sul ragazzo dal primo minuto. I tempi regolamentari si chiudono sullo 0-0, e nei tempi supplementari arriva la zampata: al 97’Pjanic dal fondo mette in mezzo un cross rasoterra che Destro non può far altro che spingere in rete, portando la Roma in semifinale.

Nello scorso campionato durante il mercato invernale Destro passa dalla Roma al Milan di Inzaghi, che ovviamente a Firenze lo schiera titolare. E Mattia ripaga subito la fiducia del nuovo tecnico segnando un gol da opportunista puro, da vero attaccante: dieci minuti dopo l’inizio della ripresa Bonaventura calcia da fuori area, e Destro all’altezza del dischetto ci mette il piede quel tanto che basta per portare il Milan in vantaggio e spiazzare Neto (la Fiorentina poi vincerà in rimonta 2-1).

Leggi anche:  Fiorentina, all-in su Piatek per gennaio

Domani sera Sousa e i suoi difensori sono avvisati: per tenere la porta inviolata per la terza partita consecutiva bisogna tenere d’occhio soprattutto Mattia Destro.

  •   
  •  
  •  
  •