Dybala Filo Diretto: “Ora lo voglio far esultare io lo Juventus Stadium”

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Dybala Filo Diretto

Dybala Filo Diretto, intervenuto alla consueta trasmissione su Juventus Channel, il giovane talento ex Palermo sbarcato alla corte di mister Allegri, pronto a scendere in campo, con ogni probabilità da titolare in attacco sabato sera, ha risposto a varie domande, dal Palermo alla Juve, passando per una nuova avventura che lo aspetta, ossia la Champions League.
Proprio partendo da questa competizione tanto attesa da ogni calciatore e che lo vedrà al suo debutto, ecco cosa ha detto: “Per me settimana prossima sarà la prima volta in Champions League, una sensazione diversa dalle precedenti. Martedì contro il Manchester City sarà giornata molto importante ma cercherò di essere concentrato al massimo”.

Lo JStadium, le sensazioni e quello che si prova ad avere i tifosi ad un passo: “Quando sono entrato allo JStadium con la maglia della Juve è stata una emozione molto forte per me. I tifosi vicino al campo sono il vero 12° uomo: ora che è dalla mia parte spero di farlo esultare. I tifosi mi sono sempre vicini, mi salutano per strada e mi hanno riservato una grande accoglienza”.

Il calciatore juventino del passato con cui vorresti giocare?: “Direi Del Piero, Trezeguet e Nedved se proprio devo scegliere tra i tanti campioni!”

La tua migliore qualità tecnica e caratteriale?: “Devo migliorare proteggendo palla, con il destro, a livello fisico: sono qui per continuare a imparare. Ricevo molti consigli dai miei compagni e cerco sempre di ascoltarli, data la loro esperienza”.

“Il soprannome Picciriddu? Mi fa molto piacere, se volete continuare a chiamarmi così va benissimo :)”
La prossima di campionato: “Juventus Chievo sarà una partita dura: sono carichi e cercheranno di portare punti a casa. In settimana abbiamo lavorato bene: la squadra è al 100% e vogliamo dimostrare di poter vincere lo scudetto. Spero proprio che il prossimo gol sia allo JStadium per festeggiarlo con i miei compagni, la mia gente e la famiglia, che mi seguirà dalla tribuna”.

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