Inter, delusione su San Siro

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

Thohir

Nei mesi estivi sembrava che Inter e Milan si sarebbero accordati, con l’Inter che sarebbe dovuta rimanere l’unica padrona dello stadio Giuseppe Meazza, San Siro, e il Milan che si sarebbe spostato nella sua nuova casa quanto prima. Sembrava tutto risolto e tutti sembravano contenti, ma in questi ultimi giorni le ultime speranze, da una parte e dall’altra, sono crollate. Negli ultimi giorni, infatti, la società rossonera è stata chiara circa la questione della loro nuova casa. Il patron del Milan, Silvio Berlusconi, ha deciso, a causa delle difficoltà sorte per il progetto, di abbandonare il progetto Portello, che doveva andare a costituire la nuova Casa Milan. Milan e Inter, quindi, sembra proprio che dovranno ancora a lungo dividersi l’impianto di San Siro, soprattutto dopo l’incontro in Comune, a Milano, previsto per oggi, tra le due squadre, per parlare della questione. All’incontro, in rappresentanza dell’Inter, ci sarà Fassone mentre, in rappresentanza del Milan, ci sarà il il direttore operatività stadio Alfonso Cefaliello, entrambi avranno occasione di confrontarsi e parlare insieme all’assessore allo sport del Comune Chiara Bisconti. Questa situazione, però, unita alle ultime dichiarazione di Silvio Berlusconi riguardo all’impianto, sembra che non sia andata giù né a Boolinbrooke, figura di spicco della società nerazzurra né, tantomeno, al presidente dell’Inter Erick Thohir, che avrebbe fatto sapere di essere molto irritato attraverso i suoi rappresentanti. I dirigenti dell’Inter, infatti, e Erick Thohir in primis, sono ben consapevoli dei vantaggi soprattutto economici che possono scaturire da uno stadio di proprietà e questa decisione, per l’Inter (ma anche per il Milan), potrebbe essere un grosso handicap rispetto alle grandi italiane, si pensi alla Juventus, ma soprattutto rispetto alle grandi super potenze europee come le squadre di Manchester, Manchester City e Manchester United, il Paris Saint Germain, il Real Madrid, il Barcellona e il Bayern Monaco, solo per citarne alcune. A questo si aggiungano anche le sanzioni imposte all’Inter dal Uefa ed è chiaro capire il motivo dell’irritazione del patron nerazzurro, Erick Thohir, che esprime tutta la sua delusione su San Siro.

Ecco, allora, che il presidente dell’Inter starebbe pensando ad una nuova idea per risolvere questa spiacevole situazione non solo economicamente dannosa, ma che non si addice affatto ad una squadra che punta a dire la sua tra le grandi squadre europpee in ottica Champions League, cosa che l’Inter vuole assolutamente fare a partire dalla prossima stagione. Dopo la delusione su San Siro, la società nerazzurra potrebbe quindi spostarsi dall’impianto storico e essere lei a dare il via ad una nuova costruzione di un nuovo impianto esclusivo e, soprattutto, esclusivamente di proprietà interista. Il nuovo impianto, che Erick Thohir sembra volere a tutti i costi, potrebbe sorgere nella zona di San Donato o in quella dell’Expo, sempre che si trovino d’accordo anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il governatore della regione Lombardia, Roberto Maroni. Le intenzioni, comunque, da parte della società e della dirigenza interista sembrano esserci tutte, spinte dal presidente, che vuole mettersi al passo coi tempi e recuperare il tempo (e i soldi) perso rispetto alle grandi squadre d’Europa. Erick Thohir, dopo la delusione San Siro, potrebbe dar vita ad un nuovo impianto che, insieme a quello dello Juventus Stadium, struttura che ha fatto guadagnare molti denari ai dirigenti bianconeri, e al futuro stadio di proprietà della Roma, su cui Pallotta e tutta la società giallorossa punta molto, sarebbe un fiore all’occhiello per la squadra nerazzurra, per Milano e per tutto il calcio italiano, oltre al fatto che avvicinerebbe l’Inter alle realtà europee più forti e più importanti economicamente. Siamo solo all’inizio e il progetto, eventuale, è ancora solo nelle intenzioni e nella testa del presidente indonesiano. Staremo a vedere.

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