Juve, è Cuadrado l’uomo della rinascita bianconera

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

cuadrado juventus championsCUADRADO L’UOMO DELLA RINASCITA JUVE. E’ tornata la Super Juve. Con la vittoria in Champions in casa del Manchester City la squadra bianconera è tornata grande ed il merito di tutto ciò ha soprattutto un nome ed un cognome: Juan Cuadrado. Proprio lui, l’uomo che, con il suo mancato arrivo a Torino all’inizio della passata stagione aveva mandato all’aria il rapporto tra l’allora tecnico Antonio Conte e la dirigenza bianconera. Merito di Massimiliano Allegri che ha puntato forte sul colombiano dopo l’ottima impressione nei minuti giocati contro il Chievo in campionato sabato scorso con tanto di rigore salva risultato procurato. Cuadrado anche ieri sera ha confermato di essere fondamentale per questa Juventus schierato sulla destra nel tridende d’attacco proposto a sorpresa da Allegri. Un 4-3-3 che ha spiazzato il tecnico dei Citizen Pellegrini e che ha mostrato una Juventus equilibrata e pungente che alla fine nonostante lo svantaggio è riuscita a ribaltare il risultato portando a casa una vittoria già fondamentale nel difficile girone di Champions League. Il resto lo ha fatto un super Buffon che ha salvato più volte la squadra bianconera soprattutto dopo il goal del City salvando il risultato ed evitando il doppio passivo brillantemente ribaltato dalle rete di Mandzukic e Morata.

 Era già successo in passato che un calciatore stravolgesse i piani iniziali di un allenatore. Al suo arrivo alla Juventus infatti anche Antonio Conte si vide costretto ad accantonare il suo credo calcistico basato sul 4-2-4 per passare poi al vincente modulo 3-5-2 per fare spazio ad un centrocampista rivelatosi poi indispensabile come Arturo Vidal. Ovviamente stiamo parlando di due giocatori completamente diversi. Cuadrado ha caratteristiche diverse da Vidal ma in comune hanno l’imprescindibilità nella manovra bianconera tanto da costringere l’allenatore a cambiare modulo per sfruttarne al meglio le proprio caratteristiche. Il paradosso è che sia stato proprio Cuadrado a cambiare le carte in tavola, proprio il calciatore che Antonio Conte aveva messo in cima alla lista dei desideri per completare una rosa già forte ma che potesse dire la sua anche in Europa. Allegri dopo le prime uscite poco felici in campionato ha dunque sorpreso tutti mandando in campo Cuadrado dal primo minuto e stravolgendo la squadra con un inedito 4-3-3 che al momento potrebbe essere il modulo più congeniale a questa squadra sia in Champions che in campionato.

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