Juventus: per Allegri è il momento delle scelte. Il mistero Hernanes

Pubblicato il autore: Redazione Segui

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A inizio stagione, nessuno avrebbe immaginato la Juventus a 5 punti in classifica dopo le prime 5 giornate, oltretutto senza aver incontrato avversari di primo livello, se si eccettua la Roma, anch’essa però non in un grande momento. I punti di distacco dall’Inter capolista sono già 10 e forse i sogni di poter vincere il quinto scudetto consecutivo vanno riposti in un cassetto. Non è nostra intenzione criticare Allegri, un allenatore che lo scorso anno ha sfiorato il triplete e ha dimostrato che alla Juventus ci può stare eccome, ma ci sembra giusto fare una piccola osservazione. Allegri ha perfettamente ragione quando dice che quest’anno alla Juventus sono arrivati 10 nuovi giocatori e che serve tempo per inserirli tutti quanti, ma proprio per questo, a nostro avviso Allegri dovrebbe fare delle scelte, in particolare sullo schema. E’ impossibile dare continuità a una squadra se ad ogni partita si sperimenta uno schema diverso e quest’anno abbiamo già visto 4-3-1-2, 3-5-2, 4-3-3, 3-4-1-2. La sensazione è che, così facendo, i giocatori vadano in confusione e non sappiano come muoversi in mezzo al campo.

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Juventus: i “problemi” Cuadrado ed Hernanes

Per tutta l’estate, Allegri ha chiesto a gran voce alla dirigenza un forte trequartista e nell’ultimo giorno di mercato dall’Inter è arrivato Hernanes, non un fuoriclasse, ma certamente un buon giocatore. Con lui Allegri avrebbe potuto finalmente mettere in pratica il proprio modulo di riferimento, vale a dire il 4-3-1-2, con il trequartista dietro le punte. Ma, complice anche l’infortunio di Marchisio, questo schema finora si è visto pochissimo. Viene quindi naturale chiedersi cosa Hernanes sia stato preso a fare. La sua “sparizione” è legata direttamente all’esplosione di Cuadrado, il giocatore della Juventus che più ha impressionato in questo inizio di stagione. Per dare il meglio di sé, però, il colombiano ha bisogno di giocare esterno d’attacco in un 4-3-3, schema che non contempla però l’utilizzo di un trequartista come Hernanes.

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Juventus: dov’è la seconda punta? E l’esterno sinistro?

Un altro equivoco tattico della Juventus di quest’anno è l’assenza di una seconda punta e di un esterno sinistro d’attacco di ruolo: Mandzukic, Zaza e Dybala hanno sempre giocato come prima punta, l’unico che può agire da seconda punta o adattarsi da esterno è Morata. Ma allora perché dare via Coman, che poteva giocare in entrambi i ruoli? Ora la Juventus si trova scoperta e Allegri è costretto a fare i salti mortali per inventarsi un gioco nel quale tutti gli attaccanti possano sfruttare al meglio le proprie caratteristiche. Lo schema giusto, però, va trovato in fretta, altrimenti le avversarie scappano via.

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