La Roma vuole la pace tra Curva Sud e istituzioni

Pubblicato il autore: Davide Lombardozzi Segui

curva sud divisa

Dopo le varie vicende successe in casa Roma, riguardo la divisione della Curva Sud, la società giallorossa ha deciso di intervenire facendo da paciere tra tifosi e istituzioni, la decisione di dividere la Curva Sud è stata presa dal Prefetto di Roma, Franco Gabrielli. L’aria in casa giallorossa si fà sempre più calda, con i tifosi della Roma che non accettano la decisione del Prefetto, manifestando anche in modo aggressivo nei confronti di Franco Gabrielli ritenuto il colpevole della divisione della Curva Sud.

Nelle ultime ore è intervenuta la società Giallorossa che sta provando a fare da tramite tra tifosi e istituzioni, la situazione è molto delicata, e la Roma cercherà di trovare un accordo sul quale ricominciare da zero.

Il 15 Luglio 2015 è stata presa la decisione di dividere le curve, il motivo della decisione è di ordine pubblico, intanto va avanti la petizione lanciata dai tifosi giallorossi, che fino ad ora ha raggiunto 4.850 sostenitori, nel testo possiamo trovare le seguenti righe:

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“Le Curve sono l’emblema e il simbolo del tifo. Senza di esse il calcio sarebbe spento e assomiglierebbe più ad uno spettacolo da teatro (obiettivo di chi costruisce queste barriere). Grazie agli ultras che le vivono le Curve animano il calcio, con i cori, le bandiere, gli striscioni e i fumogeni. Sono sempre state un luogo di aggregazione tra persone ( ormai l’ unico luogo per i giovani d’ oggi ) che hanno degli stessi ideali, la stessa mentalità e condividono l’ amore per la propria squadra di calcio. Un luogo dove ci si sente tutti fratelli e dove si formano nuove amicizie. Le Curve dell’ Olimpico di Roma sono state per più di mezzo secolo la casa degli ultras e dei tifosi romanisti e laziali. Ora la Nostra casa la vogliono dividere, distruggendo amicizie e l’ unione che ci legava anche a persone sconosciute, inventando fantomatici motivi, in primis per la sicurezza. Ma chi la vive ogni fine settimana sa benissimo che questa é solo una scusa per dividere ed isolare il cosiddetto “zoccolo duro” della tifoseria, spesso scomodo a chi ci governa e al calcio moderno. Non ne possiamo piú della vostra repressione verso la parte piú calda e appassionata del tifo. NO ALLA DIVISIONE DELLE CURVE”.

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