La Top 11 dei giocatori rifiutati prima di esplodere

Pubblicato il autore: Marco Ronci Segui

Cristiano Ronaldi

TOP 11 DEI GIOCATORI RIFIUTATI PRIMA DI ESPLODERE – Come ve la immaginate la vita dei grandi campioni di calcio? Ovviamente è facile pensare che, quando nasci con il talento, tutto il mondo giri intorno a te già da quando cominci a tirare i primi calci al pallone. Ma non sempre è stato così. Da Ronaldo a Zidane, passando tra Ronaldinho e Kakà vi presentiamo la top 11 dei giocatori rifiutati che poi sarebbero diventati numeri 1. Dite che sia impensabile pensare e credere a questo? Ecco a voi le esperienze di chi si è visto sbattere la porta in faccia:

Cristiano Ronaldo – Arsenal

CR7 . Si avete capito bene. Anche lui si è sentito dire:” no grazie ma non ci interessi”. Prima di approdare al Manchester United, Cristiano fu molto vicino al passaggio all’Arsenal, ai tempi già allenato da Wenger. L’allenatore francese ammise di non essere interessato all’acquisto, visti i tanti soldi che lo Sporting Lisbona chiedeva per il trasferimento, troppi per un ragazzo così giovane. Sfumato il passaggio ai Gunners, l’attuale numero 7 del Real Madrid approdò al Manchester United. Il risultato? Chiedete a qualsiasi tifoso dello United quale giocatore associa alla maglia numero 7. La risposta? Best e Ronaldo.

Javier Zanetti – Independiente

Rifiutato perché troppo gracile per fare il calciatore. Facile immaginare la perplessità dei tifosi interisti. Il “capitano”, agli inizi della sua carriera in Argentina, venne messo in discussione proprio per la sua tenuta fisica, anche se lui comunque dimostrava quella tenacia, quella professionalità che poi lo caratterizzò per il resto della sua storia.

Zinedine Zidane – Blackburn Rovers e Newcastle

Già da molto giovane, il talento del giocatore francese era più che evidente a tutti. O meglio a quasi tutti. Ai tempi, il suo procuratore capì che “Zizu” non era un giocatore come gli altri e decise di proporlo a qualche squadra della Premier, precisamente Blackburn Rovers e Newcastle. La risposta? “Troppo scarso per la Premier League”. Avete capito? La penseranno ancora così?

Ronaldo – Flamengo

O fenomeno“, in tenera età come tanti sui coetanei brasiliani, sognava di diventare un calciatore per costruirsi un futuro lontano dalla miseria delle periferie brasiliane. E invece il Flamengo rifiutò il giovane diacessettenne, accusato di avere poco talento. Sicuramente.

Diego Costa – Corinthians, Santos e Palmeiras

Tra Brasile e Spagna. La vita del campione brasiliano è sempre stata in bilico tra questi due paesi. Oggi Diego gioca con la Spagna. Il motivo? In Brasile Cotinthians, Santos e Palmeiras hanno rifiutato e sbattuto la porta in faccia al numero 19 del Chelsea. Sarà riconoscenza quella del brasiliano nei confronti della Spagna? Beh sicuramente hanno creduto in lui e i risultati si sono visti.

Ronaldinho – St Mirren

Ronaldinho in Scozia? Fantasia? E invece no. Il brasiliano, prima di arrivare in Europa, poteva rendere felici i tifosi del St Mirren con il suo talento puro. E invece no. Il trasferimento saltò per l’impazienza della società troppo frettolosa nel voler concludere l’operazione. La lentezza dei documenti fece infuriare gli scozzesi che fecero saltare l’affare.

Lionel Messi – Newell’s e River Plate

Anche lui. Si, anche lui. Quello che molti definiscono il campione di sempre nel mondo del calcio, venne rifiutato dal Newells e River Plate per il suo fisico inadatto al mondo del calcio. Fortunatamente per il calcio, un osservatore del Barcellona lo portò via in Spagna. Il risultato? Non posso elencare tutti i trofei vinti dal campione argentino. Servirebbe un articolo dedicato solo a lui.

Michel Platini – FC Saarbrucken

Nei primi anni della sua avventura calcistica Michel Platinì, riconosciuto da molti come il miglior giocatore francese di sempre, tentò l’avventura in Germania, ma venne respinto da tante squadre, ma soprattutto dal Saarbrucken squadra militante il 4 divisione tedesca. “Questo francese è troppo gracile per giocare a calcio”. Sempre il solito motivo. La penseranno ancora così?

Yaya Touré – Arsenal

Non fu un vero e proprio rifiuto quello dei Gunners nei confronti del campione ivoriano. Wenger, dopo il disastro con Cristiano Ronaldo, voleva fortemente l’attuale centrocampista del Manchester City. Ma questa volta fu proprio il calciatore a preferire l’Ucraina, precisamente il Metalurh Donetsk. Il motivo? Troppo lenta la burocrazia inglese.

Kakà – Bayern Monaco

Niente di cui non possiamo fare a meno” questa fu la risposta dei dirigenti del Bayern Monaco, ai primi anni della sua carriera. Sicuramente. Chiedete cosa ne pensano del campione brasiliano i milanisti e i madridisti.

Mario Balotelli – Barcellona

L’attaccante italiano si è visto rifiutare dai dirigenti del Barcellona. Visti gli altalenanti risultati di Balotelli sarà pentito il Barcellona della scelta fatta?

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