Lazio, scintille a Formello

Pubblicato il autore: Mauro Simoncelli Segui

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La Lazio si allena a Formello, Pioli ritrova alcuni nazionali e deve fare i conti con qualche scintilla di troppo. Nell’ultima trasferta a Verona la Lazio era sembrata svuotata, senza idee e soprattutto senza quel fuoco dentro che lo scorso anno è sembrato essere il propellente per saltare senza indugi qualsiasi ostacolo, beh oggi le scintille a Formello con la quasi rissa tra Stefan Radu e Edson Braafheid giunti quasi alle mani, può suonare paradossalmente come un fatto positivo. Senza scomodare la Lazio del 74 e le famose accanite partitelle del mercoledì o gli scontri tra Fernando Couto e Simeone  nell’anno dello scudetto del 2000, è evidente che c’è nervosismo ma anche la consapevolezza che bisogna dare di più e quindi forse, la giusta tensione. E’ accaduto che, durante il  torello di riscaldamento, un entrata forse troppo decisa del rumeno abbia immediatamente scatenato la reazione dell’olandese. I due si sono sono avvicinati pericolosamente testa a testa, è volata qualche manata di troppo prima di venire divisi immediatamente dal resto dei compagni. I due giocatori comunque hanno continuato la seduta pomeridiana portandola regolarmente a termine. Al centro sportivo di Formello si sono rivisti anche alcuni nazionali che hanno concluso già le partite delle rispettive nazionali. Lulic e Parolo ad esempio si sono già rimessi a disposizione di mister Pioli, mentre Candreva è rimasto fermo causa un colpo al polpaccio, ricevuto durante la partita dell’Italia contro la Bulgaria, come ovviamente De Vrji, che appena rientrato dall’Olanda ha subito svolto degli esami strumentali che dovrebbero aver esclusi lesioni meniscali ma che gli impediranno sicuramente di scendere in campo contro l’Udinese domenica pomeriggio. In giro per il mondo ci sono ancora i più giovani. Cataldi, Felipe Anderson, Milinkovic-Savic, Kishna, Hoedt e Oikonomidis, impegnati tra oggi e domani. Anzi arrivano ottime notizie da Cataldi, buon protagonista della vittoria dell’Italia Under 21 contro la Slovenia e soprattutto da Milinkovic-Savic, mattatore assoluto con una doppietta ed un assist nel 5-0 della sua nazionale under 21. Iniezioni di fiducia che possono solo essere utili ad un gruppo caduto in depressione causa le due sconfitte consecutive a Leverkusen e a Verona. Sul fronte medico arrivano buone risposte da Federico Marchetti che sembra aver smaltito la frattura alle costole e sembra pronto a riprendere il suo posto tra i pali, mentre Djordjevic ha svolto un lavoro differenziato sul campo indossando però delle scarpe da ginnastica. Più lontani i recuperi di Klose e Biglia. Da domenica comincerà un vero tour de force con 7 partite nei prossimi 21 giorni e allora si che si dovranno vedere le scintille a Formello e non solo!

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