Le convinzioni di Sarri

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

sarri

E’ un Napoli che ancora non convince quello di Maurizio Sarri, quello di inizio campionato. 2 punti in 3 giornate di campionato, contro avversari, con i quali raccogliere punti importanti è obbligatorio. Sembra una squadra ancora disunita nei movimenti, distante tra i reparti, parecchi componenti, devono ancora raggiungere quella forma fisica che possa garantire almeno 80 minuti, e il caso Valdifiori è una dimostrazione. Il centrocampista, non è arrivato a 60′ contro Sampdoria ed Empoli. Sarà un caso? Eppure giovedì si rigiocherà di nuovo. Poi, i terzini. Le convinzioni di Sarri, sugli esterni sta diventando un caso. Il Napoli sulle fasce soffre, e parecchio. Maggio, non corre né copre come i tempi migliori. Hysaj, gioca su un ruolo non adatto a se. Eppure Sarri, per farlo giocare lo usa sempre.

Allora, perché non far giocare uno dei 2 mancini, sempre tenuti fuori come Ghoulam o Strinic, che potrebbero garantire tocchi di prima e volate istantanee col loro piede preferito? Se in questo momento il Napoli, vuol fare punti, è meglio utilizzare chi sta meglio, non i nomi ed i calciatori preferiti. Sarri, voleva Saponara, si sa, ed anche ieri ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Ma Insigne, non è stato da meno, con quell’invenzione da genio purissimo, che non ha niente da invidiare a Saponara. Va a finire, che si demotiva anche un calciatore, facendo pressione alla società chiedendo il biscotto preferito. Poi quella battuta un pò pungente nei confronti di Gabbiadini, che lo vedeva titolare solo il lunedì. Non ci è parso così molle, con 2 assist decisivi per Insigne ed Allan. Ma sono visioni diverse.

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