Lo sgambetto a Osama Abdul Mohsen gli vale un’offerta da allenatore

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

fotoreporter

Se ci fosse stato Rizzoli in quel “terreno di gioco”, probabilmente avrebbe estratto il cartellino rosso ai danni della giornalista ungherese Petra Laszlo per un intervento chiaramente a cercare la gamba dell’immigrato siriano Osama Abdul Mohsen. Eppure, il cartellino rosso è arrivato lo stesso alla giornalista, che è stata licenziata in tronco. Questa vicenda è salita alla ribalta tant’è che si è scoperto che Osama Abdul Mohsen fino a poco tempo fà era uno degli allenatori di calcio più conosciuti in Siria. Allenava la squadra del Al-Fotuwa, una delle squadre più titolate e apprezzate in Siria. Questa informazione è stata decisiva per mobilitare il presidente della scuola allenatori spagnola Miguel Angel Galan, anticipando di fatto Renzo Ulivieri(attuale presidente della scuola allenatori in Italia). Galan si è proposto di aiutarlo ad acquisire lo status di rifugiato e, successivamente, della possibilità di allenatore una squadra di calcio in Spagna. Chissa se accetterà o in quale squadra allenerà. Quel che è certo è che ancora una volta il calcio scende in campo per aiutare tutte queste persone che scappano dalle guerre in Medio Oriente.

  •   
  •  
  •  
  •