Milan, Bacca è super! Ma resta ancora qualche problema

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

bacca-milan-gfx_yjd1gnh8aav61g2y432no21od

Il Milan, grazie ai gol di Bacca e Bonaventura, batte il Palermo (in gol con una doppietta dello svedese Hiljemark), a San Siro, ottenendo la seconda vittoria del campionato, nonché la seconda vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico, la terza se ci mettiamo anche la gara di Coppa Italia contro il Perugia. Un Milan ieri formidabile soprattutto in attacco, spinto da un Carlos Bacca in forma smagliante. L’attaccante colombiano ieri ha realizzato due gol uno più bello dell’altro, sfiorandone un’altro di “rabona” che avrebbe fatto cadere giù lo stadio. Al momento il colombiano si sta dimostrando un acquisto azzeccatissimo, non è un caso che in queste prime quattro giornate abbia realizzato già 3 gol in 4 partite. 3 gol uno più bello dell’altro in cui ha messo in mostra tutte le sue caratteristiche migliori: velocità, tecnica e colpo di testa. Le note positive della giornata di ieri non certo finiscono qui, merita una menzione particolare Davide Calabria: terzino destro classe 1996, entrato al posto di Abate ad inizio partita, ha giocato una partita straordinaria, ha propiziato il gol dell’1-0( suo il cross in area da cui è nato il gol di Bacca) e quello decisivo del 3-2( cross perfetto per il colombiano e gol della vittoria).Ha sfoggiato delle giocate e dei cross che, in tutta sincerità, a Milano non si vedevano dai tempi di Cafù. Merito va a Mijahlovic: l’allenatore serbo in queste prime giornate ha rischiato, facendo debuttare i giovani del vivaio e sinceramente questa è una scelta che potrò portare il Milan lontano. Oggi gli è andata bene, altre volte no (vedi espulsione di Ely contro la Fiorentina), ma questo importa relativamente, quello che conta è creare una squadra che possa in futuro far ritornare il Milan nella giusta direzione e il serbo, rispetto ai suoi predecessori, ci sta provando e se continua così otterrà anche risultati, basta avere pazienza. Un’altra mezione la merita Kucka, arrivato quasi come un paracarro, dato che il Milan puntava su Witsel, si sta dimostrando importante nel gioco del Milan, sia in fase offensiva, dato che non disdegna qualche inserimento, che in fase difensiva, soprattutto in fase di interdizione. Al momento è una piacevole sorpresa, se continua cosi avrà senza dubbio la fiducia incondizionata prima di Mijhalovic e poi dei tifosi.

Leggi anche:  Milan Celtic probabili formazioni: Rebic in attacco, Hauge riproposto a sinistra

Tuttavia, vi sono ancora delle note dolenti, a iniziare da De Sciglio: non è un accanimento nei confronti del terzino, ma tutti vorremo sapere perché questo ragazzo, fino a qualche anno fa promessa del calcio italiano e capace di debuttare in nazionale all’età di 20 anni, nel tempo si sia perso. Anche ieri una partita così così, poche sgroppate sulla fascia, pochi cross. Deve migliorare assolutamente, è ancora giovane, e la cura Mihajlovic non può che fargli bene, ma Sinisa non ha la bacchetta magica e lui ci deve mettere del suo.

Un altro problema è la difesa: 4 partite, 6 gol subiti, 3 a San Siro. Certo, penso che tutti i tifosi del Milan metterebbero la firma per vincerle tutte 3-2, ma purtroppo il calcio non è questo. Manca un compagno di reparto esperto per Romagnoli che, nonostante sia una delle promesse del calcio italiano, in alcuni casi pecca ancora di inesperienza. Se, oltre alla giornata no della difesa, ci metti anche l’errore di Diego Lopez nel primo gol, stiamo davvero a cavallo. Nel secondo gol poi Hiljemark sfugge ai difensori, trovandosi solo davanti al portiere e mettendo in porta senza problemi. Aspetti da rivedere, anche perché in Italia si sa che la difesa è il reparto più importante. Un’altra cosa che non va, ha un nome e un cognome: Keisuke Honda. Il giapponese ha iniziato la stagione così come l’aveva finita, vale a dire male. E’ incredibile il calo che ha avuto questo ragazzo che l’anno scorso, soprattutto nelle prime giornate, era, insieme a Menez, il vero punto di riferimento dell’attacco rossonero, poi il declino che purtroppo continua. Anche ieri qualche sporadica giocata, ma niente di che, serve costanza se si vuole portare il Milan lontano

  •   
  •  
  •  
  •