Milan, l’uomo derby deve essere Mihajlovic

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

mihajlovic-attacca-conte-e-sfida-zeman“Il miglior acquisto del calciomercato”, così è stato definito Sinisa Mihajlovic da Silvio Berlusconi durante il precampionato del Milan, anche se poi le prime uscite stagionali hanno fatto già mugugnare il presidente rossonero nei riguardi del tecnico serbo. Domenica sera c’è il derby, primo vero spartiacque della stagione rossonera, pochi sanno meglio dell’allenatore rossonero cosa vuol dire disputare un derby. Da giocatore ha vissuto quello di Belgrado, di Milano, Roma e Genova, tutte partite caldissime e sentitissime. All’ombra della Lanterna è stato protagonista anche in panchina, rimanendo imbattuto nelle tre stracittadine disputate nella stagione e mezzo vissuta sulla panchina doriana. Il derby di Milano l’ha vissuto in versione interista da giocatore prima, subendo anche un’eliminazione in Champions’ League, e poi da allenatore in seconda dell’attuale mister nerazzurrro Roberto Mancini. Mihajlovic è stato durissimo con i suoi sia dopo la vittoria contro l’Empoli in campionato e anche dopo l’amichevole contro il Mantova , lamentandosi soprattutto della scarsa personalità dei suoi rei di avere ancora in testa la pessima stagione passata. Siamo solo alla terza giornata, ma quest’anno il Milan non può fallire di nuovo, visto anche gli investimenti fatti dalla società di via Aldo Rossi, quasi 100 milioni spesi per rafforzare la squadra.

Nella passata stagione alla terza giornata ci fu Milan – Juventus, i rossoneri di Inzaghi persero di misura per un gol di Tevez, ma il gap tra le due squadre apparve abissale e quello fu l’inizio di un campionato da dimenticare per il Milan. Ora c’è l’Inter di Mancini , prima in classifica e con l’entusiasmo degli ultimi arrivati, Mihajlovic non può per mettersi di sbagliare, anche perché ci sarà anche Mister Bee in tribuna e i derby, si sa, non si giocano, si vincono.

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