Moggi assolto, non diffamò Facchetti: ECCO LE MOTIVAZIONI

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

calciopoli moggiMOGGI ASSOLTO CON FORMULA PIENA: ECCO LE MOTIVAZIONI. Finisce così il processo che coinvolgeva Luciano Moggi. L’ex dirigente della Juve è stato prosciolto lo scorso marzo dalla Cassazione per prescrizione nel processo relativo a Calciopoli ed è stato assolto, lo scorso 15 luglio,  dall’accusa di diffamazione nei confronti di Giacinto Facchetti, morto nel 2006. La vicenda nasce da alcune affermazioni di Moggi durante la trasmissione tv ‘Notti Magiche’ dell’ottobre 2010 nei confronti della storica bandiera dell’Inter. Luciano Moggi si era sempre difeso dall’accusa e si era detto sicuro sin da subito che la verità sarebbe venuta a galla ed oggi può definitivamente archiviare questa brutta vicenda.

QUESTE LE MOTIVAZIONI. Ecco le motivazioni del giudice Osca Magi: le telefonate tra Facchetti e alcuni arbitri “costituiscono un elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell’allora presidente dell’Inter nei confronti della classe arbitrale” e sono “significative di un rapporto di tipo amicale” e “preferenziale” con “vette non propriamente commendevoli”. Moggi ha, dunque, esercitato “un suo legittimo diritto di critica”. Infine il giudice nelle motivazioni chiude affermando “che però non si può accostare la condotta di Facchetti a quella di Moggi”.

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