Olanda, il calcio totale non funziona più. Adesso serve un miracolo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

COAY7KlW8AAEtrdRischia concretamente di perdere una delle squadre più blasonate del continente il prossimo Europeo di calcio in programma nel 2016 in Francia. L’Olanda, infatti, dopo la sconfitta interna di ieri sera contro l’Islanda ha abbandonato molto probabilmente i sogni di qualificazione diretta alla fase finale della competizione. Per gli Orange , a tre giornate dalla conclusione della fase a girone, rimane soltanto l’appiglio degli spareggi previsti per le migliori terze. La crisi del calcio totale olandese è stata evidente anche ieri nel match contro una organizzata ma sicuramente non trascendentale Islanda che ad Amsterdam è riuscita nell’impresa di sconfiggere i padroni di casa al termine di un match diligente e tatticamente perfetto. L’Olanda,  dalla quale ci si aspettava una pronta reazione dopo l’arrivo in panchina del duo Blind – Van Basten, ha nuovamente deluso le aspettative mostrando tutti i propri limiti attuali. E non rappresenta una giustificazione per i tulipani l’aver giocato sessanta minuti in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Martins Indi.

La nazionale olandese vive ancora troppo sulle giocate dei suoi uomini più rappresentativi ma che negli ultimi tempi hanno faticato ad esprimersi ai livelli che tutti hanno apprezzato in passato. Robben, Sneijder ed Huntelaar rappresentano i simboli del momento no dell’Olanda. Tre giocatori che, per motivi diversi, non riescono più a dare alla propria nazionale quella spinta necessaria per  tornare a primeggiare nel calcio mondiale. Il ricambio generazionale che la formazione olandese sta attraversando, quindi, nonostante l’immenso bacino di talenti che l’Olanda possiede si sta rivelando per il movimento calcistico ” totale” più difficile del previsto. E domenica ci sarà la bolgia turca ad attendere  i tulipani un po appassiti olandesi.

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