Ranieri e il Leicester: volpi specializzate nelle rimonte

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

Leicester City Premier League

Sono l’unica squadra imbattuta, hanno il miglior attacco con 13 gol segnati in sei partite e un terzo posto in classifica conquistato con i denti e la voglia di lottare: il Leicester e il suo allenatore, Claudio Ranieristanno spiccando il volo in Premier League e si preparano a “Volare”.

CLAUDIO “THE TINKERMAN” – Dopo la disastrosa avventura sulla panchina della Grecia nel 2014, terminata dopo neanche quattro mesi e culminata con la sconfitta interna con le Far Oer, la carriera da allenatore di Claudio Ranieri sembrava arrivata al capolinea. Invece a Leicester, città di 280 mila abitanti nel cuore dell’Inghilterra, dopo l’addio di Nigel Pearson hanno deciso di puntare sul Tinkerman, “l’aggiustatore” (come venne chiamato Ranieri ai tempi del Chelsea dal 2000 al 2004). E la scelta, al momento, si è rivelata decisamente azzeccata.

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PROFESSIONE “RIMONTA” – Il dna delle “Volpi” avevamo imparato a riconoscerlo già durante lo scorso campionato: relegato in fondo alla classifica fino al mese di aprile, il Leicester mise a segno una striscia sorprendente di sette vittorie nelle ultime nove gare, raggiungendo una salvezza miracolosa ed insperata.
E la musica non è cambiata neanche in questa stagione: dopo la vittoria all’esordio in casa contro il Sunderlan per 4-2 e il successo esterno contro il West Ham, alla terza giornata arriva il primo banco di prova contro il Tottenham. Dopo il vantaggio degli Spurs a dieci minuti dalla fine di Alli, arriva il pareggio un solo minuto dopo con l’algerino Mahrez.
La quarta giornata in casa del neopromosso Bournemouth gli uomini di Ranieri sono sotto per 1-0 fino all’86’, quando Vardy trasforma il rigore del definitivo 1-1.
VOLARE – Dopo le prime prove generali arriva il capolavoro in casa contro l’Aston Villa: i Villans sono avanti per 2-0 al Leicester City Stadium fino al 72′, quando De Laet da il via alla “remuntada” con un gol sugli sviluppi di un corner. Dieci minuti più tardi Vardy batte Guzan per il gol dell’insperato pareggio, il Leicester non molla mai.
A chiudere un pomeriggio da raccontare ai nipotini ci pensa Dyer, che anticipa il portiere avversario al limite dell’area rischiando di perderci letteralmente la testa: il sorpasso è avvenuto, e nello stadio si esulta sulle note di “Volare” di Domenico Modugno, omaggio all’aggiustatore Ranieri.

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Ieri al Britannia Stadium di Stoke on Trent l’ennesima dimostrazione di caparbietà e spirito di sacrificio dei Foxes: i padroni di casa dello Stoke sono ancora alla ricerca della prima vittoria in stagione, e partono fortissimo portandosi sul 2-0 dopo soli 20′ grazie ai gol del rientrante Bojan Krkic e di Walters. La prima sconfitta della stagione è dietro l’angolo, ma nella ripresa il Leicester cambia volto e riagguanta il risultato grazie al rigore di Mahrez (l’attaccante più acquistato al fantacalcio inglese) e alla stoccata del solito Vardy.
Il sogno del Leicester continua a “volare”, ma Ranieri avverte «Non scherziamo, noi pensiamo a salvarci. Però è bello stare in cima e finché dura, voglio godermi questo momento».

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