Sarri: “Spero di trasmettere l’entusiasmo ai calciatori”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

SARRI STAMPA

Maurizio Sarri, appare tranquillo nella conferenza stampa nel pre-partita di Napoli-Juventus, big-match della sesta giornata. Il tecnico napoletano anche con battute risponde alle domande sulla partita che a Napoli aspettano con grande ansia ed entusiasmo: “Io emozionato? Se fossi stato emozionato ogni qualvolta me lo avete detto voi sarei svenuto. C’è una tensione normale, mi aspettavo uno stadio più pieno e spero di trasmettere la passione dei tifosi ai giocatori e spero di far contenti i nostri tifosi perchè il retropensiero dei nostri tifosi è lo stesso di quello che ho io. Io guardo la realtà e in questo momento è uno scontro diretto per la medio-bassa classifica. Loro hanno vinto 4 Scudetti consecutivi, sono vice-campioni d’Europa, hanno scritto la storia del calcio italiano in passato e la stanno scrivendo anche in questi anni, noi siamo partiti con un progetto nuovo da 70 giorni e al momento gli obiettivi delle due squadre sono distanti. La Juve ha fatto una buona partita con il Frosinone, non è in crisi”. Poi una simpatica battuta sul fatto che De Laurentiis lo ha chiamato dottore: “De Laurentiis mi ha definito doctor? Mi stava prendendo per il culo. Mi sento un allenatore da campo, ci sono allenatori bravi ad ottenere subito il 99%, ci sono gli allenatori da campo che se ce la fanno alla fine ottengono il 101%. ” Poi un riferimento all’assenza dei tifosi bianconeri al San Paolo: “Domani non ci saranno i tifosi della Juventus? Dispiace, io non sono per le pene collettive, perchè  se tra i tifosi della Juve ci sono dei delinquenti devono andare in galera, gli altri invece devono avere la possibilità di andare allo stadio liberamente, per me hanno solo il difetto di tifare Juventus”. 

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