Under 21 Rugani: “Di Barzagli, Bonucci e Chiellini mi prendo il meglio. L’Europeo? E’ andata male, ma adesso siamo un gruppo nuovo”

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Under 21 Rugani

Under 21 Rugani, il difensore classe ’94 a disposizione di mister Di Biagio e da quest’anno anche nella rosa della Juventus, parlando in un’intervista a vivoazzurro.it è certo di voler imparare e rubare qualche segreto ai suoi compagni di reparto juventini Barzagli, Bonucci e Chiellini. Punto fermo degli azzurrini, rivelazione della scorsa stagione con l’Empoli dove ha giocato una stagione eccellente, in questo campionato è pronto a dir la sua in campo: “Leonardo, Giorgio e Andrea sono dei grandi giocatori, tutti loro mi stanno aiutando a inserirmi nel gruppo. Giorno dopo giorno cerco di rubare loro qualcosa: in particolare, di Bonucci ammiro la personalità e la capacità nell’impostare il gioco, di Chiellini, oltre all’aggressività, prenderei l’abilità in marcatura, mentre a Barzagli ruberei la concentrazione, la continuità e il senso della posizione”.
Ritornato dall’infelice Europeo Under 21, disputato in Repubblica Ceca, l’Under 21 Rugani è ora pronto per la nuova avventura continentale, che ripartirà ufficialmente dal “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, martedì 8 settembre (ore 17.00), con la gara di qualificazione contro la Slovenia.

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“L’Europeo è stata una bella esperienza personale. Purtroppo è andata male, ma noi abbiamo dimostrato comunque di essere una squadra forte. Se potevamo vincere? Assolutamente sì. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma abbiamo sempre dimostrato di essere forti, soprattutto a livello tecnico-tattico. Cosa ci è mancato? Probabilmente un po’ di fortuna, ma siamo stati anche ingenui. Non abbiamo avuto la cattiveria e l’esperienza necessarie in queste situazioni. Contro la Svezia, ad esempio, dopo essere andati in vantaggio e l’espulsione di un loro giocatore abbiamo pensato a chiuderci con l’obiettivo di difendere l’1-0. In quel caso avremmo dovuto cercare di chiudere la partita, dando loro il colpo di grazia”.
Infine la sua opinione sulla nuova Under 21: “Adesso c’è un gruppo nuovo, non ci conosciamo ancora molto bene tra di noi. Dobbiamo lavorare, ma sono sicuro che questo sia un buon gruppo, non solo tecnicamente, ma anche considerando valori comportamentali. Cosa servirà per far bene? Dovremo dimostrare sempre umiltà e voglia di migliorare. In due anni si possono fare passi sono enormi. La Slovenia? E’ una squadra molto aggressiva, cercheranno di metterci in difficoltà. Non sarà certamente un match facile, dovremo dare tutto per vincere, soffrendo e sacrificandoci, ma saremo pronti”.

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