Allegri perde Pereyra ed Asamoah: le scelte in vista del Sassuolo

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

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La Juventus FC ha emesso un comunicato ufficiale nel quale ha effettuato un resoconto della situazione fisica di Roberto Pereyra e Kwadwo Asamoah. Pereyra, uscito anzitempo dalla partita di ieri in casa con l’Atalanta, ha rimediato una lesione di secondo grado alla coscia destra che lo terrà lontano dal campo per 40 giorni, mentre Asamoah, tormentato dagli infortuni negli ultimi 12 mesi, ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra che lo costringerà ad uno stop di 20 giorni.
Pereyra aveva appena recuperato da un risentimento muscolare che lo aveva costretto a guardare dalla panchina Juventus-Bologna e le due partite disputate dall’Argentina durante la sosta dedicata alle nazionali. Finora una stagione non fortunata la sua, caratterizzata da diversi fastidi muscolari che non gli hanno consentito di entrare in condizione dal punto di vista ed in confidenza con il campo e la nuova organizzazione tattica architettata da Allegri. Per Asamoah, invece, uno stop di difficile lettura. Se da un lato era lecito aspettarsi un risentimento muscolare per un giocatore che nell’ultimo anno aveva disputato appena 95′ suddivisi in due partite, dall’altro la notizia del suo ennesimo stop getta più di qualche ombra sulla reale tenuta fisica del ghanese, che dopo l’operazione al ginocchio ha denotato una accentuata fragilità e una notevole propensione agli infortuni e alle ricadute.

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Di seguito il comunicato ufficiale emesso dalla Juventus sul proprio sito web ufficiale: “Neanche il tempo di metabolizzare il successo contro l’Atalanta che è già tempo di pensare ad una nuova gara di campionato. Il calendario propone infatti l’immediato duello contro il Sassuolo, sesta forza del campionato ed una delle formazioni più in forma del momento.E così allo Juventus Center i lavori per preparare la gara sono già iniziati, poche ore dopo il 2-0 di ieri pomeriggio. Tra palestra e terreno di gioco, i bianconeri si sono divisi in due gruppi, facendo un lavoro differente a seconda del minutaggio gara nelle gambe dopo Juve-Atalanta: da una parte scarico per chi ha giocato, dall’altra regolare seduta di campo per tutti gli altri. Alla sessione mattutina non hanno preso parte Pereyra, uscito ieri per infortunio, ed Asamoah, ad egli subentrato. Durante la partita el Tucumano ha accusato un problema muscolare alla coscia destra. Gli accertamenti diagnostici svolti questa mattina hanno evidenziato una lesione di secondo grado del muscolo semimembranoso, con tempi di guarigione previsti di circa 40 giorni. Anche il centrocampista ghanese ha riportato un fastidio muscolare: trattasi di lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra, per cui la prognosi è di venti giorni.  Domani, giorno di vigilia, vedrà la consueta conferenza stampa del mister a Vinovo. Si parlerà di Sassuolo-Juventus con Allegri, prima che questi si trasferisca in campo a dirigere l’allenamento di rifinitura”.

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Proprio quando il momento più buio sotto il profilo degli infortuni sembrava volgere al termine, Massimiliano Allegri vede l’infermeria bianconera riempirsi di altri due elementi dopo i problemi di varia natura riscontrati da Lichtsteiner e Caceres, quest’ultimo comunque indicato sulla via del recupero in vista del derby in programma il prossimo weekend in casa contro il Torino di Ventura. In mezzo a Torino ed Atalanta la sfida in trasferta di mercoledì sera contro il Sassuolo, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove i ragazzi di Di Francesco vorranno riscattare la sconfitta immeritata maturata nella partita di San Siro contro il Milan. Mercoledì è verosimile che Allegri riporti tra i titolari Barzagli, Cuadrado e Morata, con il primo al posto di Padoin, Cuadrado che penderà il posto di Pereyra ma verrà schierato sulla destra con un possibile ritorno al 3-5-2 ibrido, e Morata che sostituirà uno tra Dybala e Mandzukic. Possibile anche che Allegri conceda una chance da titolare a Simone Zaza, al ritorno in quel Mapei Stadium che lo ha consacrato in serie A con la maglia dei neroverdi. In mezzo al campo dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Marchisio in regia con Khedira e Pogba interni, anche se non sembra da escludere l’inserimento di uno tra Hernanes e Lemina, usciti dai radar nelle ultime partite. Lemina potrebbe agire da interno di centrocampo in luogo di Khedira o dare un turno di riposo in regia a Marchisio, entrambi sempre impiegati dopo i rispettivi rientri dai lunghi stop patiti ad inizio stagione. Hernanes, molto discusso in questi giorni, è stato preservato dopo alcune prestazioni incolore ma potrebbe riabbracciare il campo come vertice basso o alto di un eventuale rombo, soluzione che Allegri tiene sempre nel cassetto. Più difficile immaginare Hernanes come interno di centrocampo nel 3-5-2 o come mezzapunta nel 4-3-2-1 andato in scena ieri contro l’Atalanta.

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Sabato alle 18.00 allo Juventus Stadium arriva il Torino, martedì è il turno della delicata sfida di Gladbach che potrbbe certificare il passaggio del turno di Champions League: con il calendario così fitto ed una rosa che conferma la sua ampiezza anche dopo gli infortuni di Pereyra ed Asamoah, non c’è dubbio attorno al fatto che Allegri effettuerà delle rotazioni ragionate per sfruttare al massimo il potenziale a disposizione in funzione delle caratteristiche dell’avversario di turno.

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