Arezzo, lo sfogo di Capuano: fuori rosa la “talpa”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

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AREZZO, LO SFOGO DI CAPUANO: Ha lasciato pesanti strascichi il video dello sfogo di Ezio Capuano, focoso mister dell’Arezzo, dopo la partita amichevole persa dai suoi giocatori mercoledì scorso con il Lucignano, squadra di Promozione (0-1). Al termine del match Capuano, personaggio sanguigno non nuovo a sfuriate di questo tipo (due anni fa alla Casertana imprecò contro i suoi attaccanti, rei di non far gol “nemmeno con le mani”), evidentemente non contento della prestazione della sua squadra, ha fatto fuoco e fiamme al rientro negli spogliatoi con improperi rivolti ai giocatori a cui sono stati rivolti termini un pò sopra le righe. Il tutto ripreso da un video che nel giro di qualche ora è diventato virale sul web aprendo dibattiti tra colpevolisti e innocentisti, tra chi si scaglia contro i messaggi mandati dall’allenatore, lontani dal senso del rispetto verso il prossimo e dall’insegnamento dell’educazione sportiva, e chi invece riconosce come all’interno degli spogliatoi capitino anche reazioni violente di questo tenore (il Ferguson che lancia una scarpa a Beckham è l’esempio più emblematico). “Ho 50 anni queste figure di m…. non ne ho mai fatteSiete una banda di pezzi di m… Siete vergognosi, uno scandalo“: queste alcune delle frasi incriminate che si sentono nell’audio choc. Il tutto condito da un’aperta minaccia ai suoi in caso di ulteriore passo falso domenica nella sfida interna con la Carrarese (puntualmente avvenuto, sconfitta per 4-1): “Se perdete con la Carrarese vi squarto, ne caccio 10“. Insomma, parole forti che fanno discutere ma a far discutere è stato più il gesto del giocatore che ha filmato tutto, violando la sacra legge dello spogliatoio e mettendo in ridicolo l’immagine dell’allenatore, sì esagerato e teatrale nel suo sfogo ma pur sempre un professionista che come tale merita rispetto.

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Le conseguenze non hanno tardato a manifestarsi. Già domenica, nella classica conferenza stampa post partita, Capuano aveva affermato la propria intenzione di scoprire il colpevole minacciando durissime sanzioni. “Chi ha registrato l’audio della mia incazzatura a Lucignano è un infameha detto Capuano – E io dico che da lunedì non farà più parte dell’Arezzo: non posso allenare giocatori così. Una ragazzata? Se la registrazione fosse stata usata con i compagni, per riderci su, avrei capito. Ma se la dai in pasto al mondo intero diventa una vigliaccata. Se il responsabile non dovesse uscire, l’unico responsabile in questo momento è il capitano, Alessandro Gambadori, una persona perbene, di grande correttezza. Purtroppo in questo momento rappresenta lo spogliatoio e lui sarà il primo a risponderne poiché rappresenta la squadra“. Mettere fuori rosa il capitano non è servito perché la “talpa” è uscita allo scoperto 48 ore dopo: è l’esterno sinistro Nicolò Sperotto. Il giocatore (che pare abbia confessato una volta messo alle strette) è arrivato questa estate in prestito dal Carpi; pagherà con l’esclusione dalla rosa, la risoluzione del contratto ma non si esclude neanche l’ipotesi di un deferimento agli organi di giustizia sportiva.

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AREZZO, LO SFOGO DI CAPUANO: Di seguito il link dello sfogo di Ezio Capuano, mister dell’Arezzo, dopo la partita persa con il Lucignano (0-1)

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