Buon compleanno, Bazzani

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

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Auguri di buon compleanno Fabio Bazzani.  Classe  76′  l’ex giocatore di Sampdoria, Lazio e Livorno, solo per citarne alcune, oggi compie 39 anni.
Dopo le giovanili, fa la sua prima esperienza di rilievo nei Dilettanti, militando per due anni nel Boca San Lazzaro, dove segna 30 gol in 57 partite. Nel 1996 passa alSandonà, dove disputa il suo primo campionato da professionista, per poi trasferirsi, l’anno successivo, al Venezia.

Dopo un anno passato a Varese, nel 1999-2000 con l’Arezzo in Serie C1, segna 20 gol in 31 partite, portando la squadra toscana a giocarsi la promozione in cadetteria, poi sfumata ai play-off. Tornato al Venezia, entra spesso a partita in corso.
Nel 2001 Luciano Gaucci, presidente del Perugia, lo porta in Umbria, giocando titolare in Serie A e segnando in 29 partite 10 gol, la maggior parte dei quali nell’ultima parte di campionato. Nell’estate successiva, il nuovo presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone, già sponsor in passato della società blucerchiata, si rivolge al nuovo misterWalter Novellino che chiede di avere con sé Bazzani, al quale è molto legato per i due anni passati insieme in Laguna.
Portato a Genova per una cifra vicina ai 5 milioni di euro, Bazzani, tornato in Serie B, ottiene con la squadra la promozione in Serie A con le sue 16 marcature in 37 presenze: lui e il compagno di reparto Francesco Flachi vengono soprannominati da alcuni tifosi i gemelli del gol. Nella stagione 2003-2004 segna 13 gol, facendo il suo esordio in Nazionale, mentre la stagione successiva non ha le stesse prestazioni e durante il mercato di gennaio passa alla Lazio. In maglia biancoceleste segna 3 reti, di cui due decisive.
Nel 2005 torna alla società blucerchiata (riappacificandosi con Novellino, con il quale aveva avuto in precedenza qualche contrasto), quindi un infortunio ai crociati gli fa saltare metà stagione. Nell’agosto del 2006 un nuovo infortunio ai legamenti gli impedisce di giocare fino a novembre. Nel 2007 torna in campo e riesce a totalizzare 21 presenze in campionato segnando un gol fortunoso ma decisivo, tra l’altro l’ultimo con la maglia blucerchiata, nella partita contro l’Atalanta del 28 febbraio 2007 finita 2-1 per la Samp.
A fine stagione passa al Livorno, con un accordo biennale da 600.000 netti a stagione, ma il mese dopo scioglie il contratto con la squadra amaranto: gli ultras livornesi, schierati a sinistra, gli contestano le opposte vedute politiche (peraltro sempre negate dal diretto interessato), anche con cori dei tifosi rivolti contro di lui nello stadio di Livorno, durante le ultime giornate di campionato. Dai primi di giugno 2007, pertanto, ritorna sul mercato e viene ingaggiato dal Brescia, allenato da Serse Cosmi, con il quale il centravanti aveva giocato ad Arezzo e poi a Perugia.
Il 14 luglio 2008 passa al Pescara, dove mette a segno la prima rete in maglia biancazzurra nella partita casalinga di campionato giocata contro il Foggia e vinta per 1-0. La stagione sarà condizionata, anche in questo caso, da un nuovo infortunio; terminato il contratto, rimane svincolato. Il 21 luglio 2009 firma un contratto con laSPAL, in Lega Pro Prima Divisione.
Il 1º luglio 2010 scende in Serie D, essendosi accordato col Mezzolara. In tutta la stagione segna 10 reti in 29 partite, contribuendo all’accesso del club emiliano ai play-off. La stagione seguente, sempre con il Mezzolara, segna 11 reti in 35 presenze. A fine stagione rimane svincolato, quindi l’11 settembre 2012 annuncia di aver sottoscritto un nuovo contratto con la squadra emiliana, con la quale si appresta a chiudere la carriera, come dichiarato dallo stesso attaccante bolognese. L’11 maggio 2015 viene annunciato il suo addio al calcio giocato.
In carriera ha totalizzato complessivamente 120 presenze e 30 reti in Serie A e 100 presenze e 21 reti in Serie B.
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