Champions League al giro di boa: Girone G, super Porto, crisi Mou

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

epa04956430 Chelsea manager Jose Mourinho gestures on the touchline during the UEFA Champions League group G soccer match between FC Porto and Chelsea at Dragao stadium, in Porto, Portugal, 29 September 2015. EPA/JOSE COELHO

Il Chelsea di José Mourinho si complica la vita per il passaggio del turno in un girone, il G, evidentemente alla sua portata. Oltre che con il mediocre stato di forma dei suoi, fermi a 4 punti, il mago di Setubal dovrà fare i conti con un Porto lanciatissimo in vetta a quota 7 e a una sorprendente Dinamo Kiev, seconda a 5 punti.

La squadra londinese ha esordito nel migliore dei modi possibili, infliggendo un sonoro 4-0 al Maccabi Tel Aviv, cenerentola del girone. Unica nota stonata della serata, in cui sono andati a segno Willian, Oscar, Diego Costa e Cesc Fabregas il rigore fallito da Eden Hazard, campanello d’allarme di un campione smarrito. Al Porto, invece, non basta una doppietta di Vincent Aboubakar, ultimo erede di una dinastia di cannonieri sempre prolifica: a Kiev termina 2-2 con la Dinamo.

Leggi anche:  Prva Liga croata: Dinamo Zagabria-Fiume 0-2

I dragoni si rifanno nel turno successivo, battendo 2-1 l’amato ex Mourinho con i gol di André André e Maicon, intervallati dalla rete di Willian. In Israele, intanto, Junior Moraes e Andryi Yarmolenko condannano il Maccabi a un’altra sconfitta.

Martedì sera ancora scena muta della squadra londinese, che non va oltre lo 0-0 a Kiev contro la Dinamo, mentre il Porto continua la sua marcia a spese del Maccabi: finisce 2-0, con reti del solito Aboubakar e di Yacine Brahimi. Il Porto vede così gli ottavi, mentre il Chelsea dovrà aggiudicarsi lo scontro diretto con la Dinamo a Stamford Bridge per continuare a sperare.

  •   
  •  
  •  
  •