Diego Lopez, la solitudine del numero 1

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

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L’avvenuta di Diego Lopez al Milan sembra davvero essere arrivata al capolinea. Il portiere spagnolo, campione d’Europa con il Real Madrid nel 2014, è ormai un problema per Mihajlovic e anche oggi (sfida contro il Chievo) dovrebbe restare in panchina per far posto al promettente Donnarumma. Un qualcosa di assolutamente impensabile un anno fa, quando il portiere del Milan durante la scellerata gestione Inzaghi, era stato, insieme a Menez e De Jong, uno dei pochi a salvare la faccia. Era stato capace di far breccia nei cuori dei tifosi del Milan grazie alle sue parate. Quest’anno però qualcosa è andato storto e Diego ha alternato buone prestazioni a partite rivedibile, non ultima quella di Torino, in cui ha commesso un’indecisione che purtroppo si è rivelata fatale. Tuttavia, non vogliamo credere che l’ammutinamento di Diego Lopez sia solo ed esclusivamente dettato da ragione tecnico-tattiche, ma pensiamo che nello spogliatoio del Milan ci siano problemi ben più grandi. Secondo alcune voci circolate durante questi giorni, pare che Diego Lopez abbia creato un vero e proprio “Clan” che ha come obiettivo quello di cacciare quanto prima Mihajlovic, non visto di buon occhio da alcuni calciatori, molto probabilmente per i metodi alla sergente Hartman. A questo punto, in attesa di notizie più fondate, non possiamo che aspettare e vedere come andrà a finire, quello che sembra giusto sottolineare è che uno come Diego Lopez non merita il trattamento che sta subendo in questo momento, soprattutto perché lui a differenza di tanti altri giocatori del Milan è Uomo Vero.

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