Donadoni o Spalletti se Berlusconi decide di dire addio a Sinisa

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

luciano_spalletti_romaGià ieri, subito dopo la brutta sconfitta di San Siro contro il Napoli, c’è stato un lungo colloquio tra Adriano Galliani e Sinisa Mihajlovic. Sembra che il dirigente rossonero abbia comunicato all’allenatore serbo che oggi avrebbe sentito Berlusconi e lo avrebbe pregato di rimanere in attesa di comunicazioni. Insomma, il destino di Mihajlovic sembrerebbe legato agli umori e alle decisioni del presidente Berlusconi, che si è voluto prendere una notte per riflettere sulla difficile situazione del suo Milan. Possibile che la serata di riflessione si possa concludere con una fiducia a tempo per Mihajlovic, al quale verrebbe ancora data un’ultima possibilità: la gara esterna, dopo la sosta, contro il Torino, alle 20.45 del 18 ottobre.

Qualora il presidente, parlato con Galliani e Mihajlovic, ravvisasse invece che la situazione fosse grave ed irrecuperabile, in casa rossonera sono già pronte le alternative. Una, la meno affascinante (almeno per i tifosi), il ritorno di Roberto Donadoni a Milano. Il tecnico ex Parma avrebbe una voglia matta di rimettersi in gioco dopo la difficile parentesi in Emilia. E sarebbe uno che a Milanello è di casa, avendo scritto, da calciatore, pagine memorabili per il Milan. Sappiamo quanto Berlusconi sia sensibile e riconoscente verso queste figure di ex calciatori che hanno dato lustro al suo Milan quindi, l’ipotesi, sembrerebbe più che percorribile. Il sogno, tuttavia, si chiamerebbe Luciano Spalletti. Un nome che, di certo, riscuoterebbe un pizzico in più di fascino e curiosità. Spalletti è libero, l’esperienza in Russia lo ha completato, facendogli acquisire nozioni a livello tecnico-tattico che saranno certo utili per il suo ritorno in Italia. Insomma, Spelletti è pronto per il Milan e i rossoneri ci stanno pensando. Vedremo cosa accadrà tra oggi e domani con Mihajlovic. Vedremo di che umore è Silvio Berlusconi. L’ultima parola spetta sempre a lui. Con Galliani pronto ad alzare il telefono per comporre due numeri: quello di Donadoni e quello di Spalletti. Per la panchina del Milan è corsa a due. O forse no. Mihajlovic per il momento resiste e non vuole dimettersi. Possibile gli venga data un’ultima possibilità.

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