Dybala day: la Joya si è preso la Juve

Pubblicato il autore: Redazione Segui

dybala

E venne il giorno di Paulo Dybala. Un gol da fuori area, un assist per Mandzukic, un rigore procurato (poi sbagliato da Pogba), tante giocate sopraffine: ieri Dybala è stato nettamente il migliore in campo tra i 22 di Juventus Atalanta. La Joya – come lo chiamavano in Argentina – ha fatto brillare gli occhi non solo ai 40.000 dello Juventus Stadium, ma anche ad Allegri, Agnelli e Marotta che forse, da oggi, sentono più leggeri i 40 milioni spesi per il talento argentino. E da oggi cambia anche il rapporto tra Dybala e la Juventus, tra Dybala ed Allegri. Il tecnico livornese, che nella conferenza stampa precedente al match con l’Atalanta si era molto arrabbiato per le critiche ricevute a causa di uno scarso impiego della Joya, ieri ha dimostrato di non essere un “Tafazzi”, un autolesionista che teneva l’argentino in panchina solo per farsi del male. E da quarta punta che era, adesso Dybala sembrerebbe aver scavalcato posizioni nelle gerarchi bianconere, arrivando ad occupare una delle due caselle. Certo, una rondine non fa primavera, ma si ha la sensazione che adesso Dybala si sia preso la Juve. Adesso si parlerà di lui non più come “mister 40 milioni”, ma per quello che è, vale a dire un calciatore ancora molto giovane ma dotato di classe purissima. E se lui e Allegri riusciranno a trovare un’intesa sulla posizione che Dybala deve occupare in campo (il mister lo vede come seconda punta o rifinitore, lui si sente prima punta), allora ci sarà da divertirsi e nulla si può escludere, neppure una clamorosa rimonta in campionato. La Joya c’è e i tifosi della Juventus si augurano che quella di ieri sia stata solo la prima di tante soddisfazioni che Dybala regalerà non solo in questa stagione, ma negli anni a venire.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dove vedere Catania-Foggia Serie C, streaming e diretta tv Sky Sport o Antenna Sud?