Empoli, Giampaolo: “Saponara? Vincere senza di lui ha avuto tanti significati”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Empoli 16 Giugno 2015 Stadio Castellani presentazione nuovo allenatore dell'Empoli calcio Giampaolo Nella Foto Giampaolo il nuovo allenatore Cpyright Tommaso De Martino/Massimo Sestini

Turno infrasettimanale che si concluderà con il posticipo di domani sera tra Sampdoria e Empoli. Due squadre dagli obbiettivi diversi con i ragazzi di Zenga che sognano in un piazzamento in Europa League, mentre i toscani vanno a caccia di punti salvezza. Proprio il tecnico dell’Empoli Giampaolo ha parlato poco fa in conferenza stampa, ecco le sue dichiarazioni: “In casa la Sampdoria ha avuto un rendimento alto, gli va riconosciuto. In casa producono, raccolgono, si galvanizzano. Non toglierei nessuno, neppure Eder. Non ho mai pensato in questi termini, penso alla mia squadra… Rispetto la Sampdoria, hanno tanti giocatori di qualità. E’ una squadra forte quando gioca, muove la palla, riparte. Sono attento alla nostra partita. Saponara? Vincere senza di lui ha avuto tanti significati, se non sei legato ad undici giocatori e basta diventa un valore aggiunto. L’esaltazione dei valori collettivi fa la differenza nel calcio… Su Riccardo non devo dire niente, ho sempre detto che è un grande perché sa rendere facili le cose difficili. Turnover? Stanno tutti bene, quasi tutti recuperati. Abbiamo fuori Levan e Croce, Cosic a mezzo servizio. La maggior parte li abbiamo recuperati. Un’idea di massima ce l’ho, dovremo andare a trovare attraverso le scelte un equilibrio di squadra che ci permetta di avere qualità e spirito di sacrificio. Maiello? La sua qualità, come quella di Diousse e Ronaldo, è fuori discussione. Diousse è stata una felice sorpresa per tutti, Maiello ha fatto bene e probabilmente domani giocherà, Ronaldo lo vedo in crescita… Sono in tre per un posto, se ci creiamo problemi che non abbiamo diventa difficile. Il play non lo puoi cambiare, Valdifiori era uno e giocava lui. Posso cercare di sbagliare il meno possibile… Levan? Spero che possa fare qualcosa in più dalla prossima settimana, su di lui dobbiamo essere sempre pessimisti. Aspettiamoci delle difficoltà, quando non le avremo saremo più soddisfatti. Il problema è risolto, adesso deve scandire i suoi allenamenti con metodo altrimenti non hai mai un riferimento sulla condizione. Il calendario? Non ci cambia nulla, la terza gara sarà più ravvicinata. Giochiamoci questa, poi vedremo. Livaja e Piu? Marko non era in grado di giocare e adesso sta crescendo, Alessandro ha accelerato il suo processo di crescita. Delio Rossi? L’hanno esonerato nel momento sbagliato, ha perso immeritatamente. Paga il risultato, non la prestazione. La zona salvezza? E’ dura, è difficile. Non c’è una squadra morta, sono tutte lì. E’ importante stare ne gruppo, perché quando sei in fondo staccato non puoi mai sbagliare e non hai serenità. E’ un campionato avvincente in testa e in coda”.

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