Fiorentina, parla Pasqual: “E’ meglio che i giornali non scrivano di noi”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

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Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova campagna di sensibilizzazione della sezione di Firenze dell’AIL,  Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, di cui è testimonial, ha parlato di sè, e del momento magico della sua Fiorentina, Manuel Pasqual. Il capitano dei viola si è ripreso dopo un’infortunio che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per varie settimane e potrebbe già tornare nell’importantissima sfida di domenica, contro il Napoli al San Paolo: “Mi sento molto meglio e questa settimana riuscirò ad allenarmi con il resto della squadra. La partita con il Napoli? L’importante, per ora, è tornare in gruppo, poi valuteremo quando sarà il momento di rientrare. Domenica ci aspetta una gara molto difficile, ma come ho detto prima della sfida con l’Inter, questa non è la partita decisiva; manca ancora troppo ma può sicuramente darci maggiore fiducia”. Si è più volte sentito mugugnare sul fatto che, nonostante il primato in classifica e l’ottimo gioco espresso, la Fiorentina non sia mai sulle prime pagine dei quotidiani sportivi più importanti: “Non deve interessarci, anzi va bene così. Ciò che conta è restare con i piedi per terra e portare in campo, con la nostra grinta, tutto l’entusiasmo dei tifosi. E’ meglio mantenere un profilo basso in questi casi.  Siamo partiti bene, ma abbiamo davanti ancora tante,troppe partite. Se ora fossimo ad aprile allora si che potrei parlare di scudetto e di sogni, ma siamo solo ad Ottobre ed ora non è il momento. Però ci meritiamo di stare lassù, poichè stiamo giocando il più bel calcio della Serie A”. Un pensiero Pasqual lo rivolge anche alla nazionale, gruppo di cui fa parte da parecchio ma che potrebbe rischiare di perdere: ” L’Italia ha fatto molto bene e ha ottenuto la qualificazione in anticipo. Questo è già un buon punto di partenza. Contro la Norvegia potremmo ottenere la testa di serie e sarebbe un altro tassello importante. Le mie prestazioni con la Fiorentina devono essere il mio biglietto da visita. Spero di essere convocato per gli Europei ma negli ultimi periodi ho giocato poco, nonostante abbia sempre fatto parte del gruppo. Diciamo che al momento ci sono il 50% di possibilità di andare in Francia a giugno”.

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