Fiorentina Roma, Rudi Garcia in conferenza stampa: ”Dzeko non è un problema”

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui
Garcia
Rudi Garcia va avanti per la sua strada, apparentemente impassibile alle burrasche mediatiche della Capitale. La sua Roma, dopo il pari con luci ed ombre di Leverkusen, è ora chiamata ad un nuovo impegno-chiave: il big match di domani pomeriggio, contro la Fiorentina al Franchi. La buona notizia per questo incontro di cartello è che la Roma a Firenze ritroverà i suoi tifosi, visto che è andato tutto esaurito il settore ospiti. Garcia naturalmente è felice per questo: ”L’ho saputo! Sono molto orgoglioso e contento di questa cosa. Sarà un motivo in più per dare il meglio di noi stessi!”. Ma le buone notizie per Garcia non finiscono quì, perchè la sua Roma domani potrà contare anche su De Rossi: ”Sta meglio, oggi ha fatto l’allenamento. Gli ho detto di risparmiarsi un pò, ma domani ci sarà. Aveva preso un brutto colpo ad Empoli su un suo intervento in scivolata ed il muscolo gli si era un pò affaticato, ma ha fatto 2 giorni e mezzo di riposo ed oggi si è allenato regolarmente”. Chi invece non è sicuro di avere una maglia da titolare domani è Edin Dzeko: ”Dzeko per noi è una risorsa in più. E’ un grande giocatore ed un grande campione, lui sa fare tutto. Per me lui non è un problema, si tratta solo di mettergli ai lati giocatori che possano servirlo nel modo giusto e che possano puntare di più la profondità. Ma anche questa è una cosa che lui può fare, anche se in modo diverso”. Al di là però dei dubbi in attacco, a rappresentare invece un grosso punto interrogativo per questa Roma è il reparto difensivo: anche a Leverkusen i 4 goal presi hanno palesato a livello europeo le difficoltà della squadra giallorossa a riguardo. Ma Garcia non drammatizza: ”Era previsto che almeno all’inizio avremmo avuto delle difficoltà: a Castan serve tempo per tornare al suo livello del primo anno eRüdiger è arrivato infortunato: è giovane e deve inserirsi, ma ha un potenziale enorme: non ha fatto 7 partite con l’under 21 tedesca per caso… Serve tempo e poi si era infortunato di nuovo. Ora però è al 100%, così come trovo anche il piccolo Emerson in crescita interessante ma, perchè la squadra funzioni, tutta la rosa deve stare al 100%. Per quanto riguarda invece il 4° goal che abbiamo preso a Leverkusen, non è un problema di difesa, ma piuttosto eravamo in 10 dietro la palla e ci siamo abbassati troppo. E’ un problema generale della squadra”. Rudi Garcia ci tiene però a non perdere l’esplosività in attacco, seppur al costo di prendere qualche goal in più: ”Un pò di rischi dobbiamo prenderli: è una cosa che accetto, è il nostro gioco. E finchè ci darà risultati, continueremo così, cercando ovviamente anche di avere più equilibrio in difesa. Ma ripeto: finchè faremo dei goal, va bene così: se non segni almeno una rete ogni partita, non puoi vincere e prendere i 3 punti…Certamente non siamo contenti di questo atteggiamento: dobbiamo tenere di più la palla. Ma è successo abbastanza spesso che, sotto di un goal, abbiamo ribaltato il risultato e abbiamo raggiunto la vittoria. Altrimenti non saremmo secondi in campionato…”.
Il tecnico della Roma non ha voglia neanche di piangere sul latte versato per alcuni eventuali sbagli di mercato, come per esempio la cessione di Yanga-Mbiwa: ”Siamo a 2 punti dal 2° posto in Champions e siamo secondi in campionato: vuol dire che, anche così, l’inizio della stagione è abbastanza buono… Non serve a nulla guardare indietro, il mercato poi è una cosa molto difficile. Abbiamo fatto del nostro meglio per costruire una rosa in grado di raggiungere traguardi abbastanza importanti. Per quanto riguarda infine il piano difensivo, lotto contro chi punta il dito contro i singoli! Quando segniamo, il primo attaccante è Szczesny, mentre quando difendiamo il primo difensore è Gervinho, o Dzeko: è sempre un atteggiamento di squadra! Io voglio fare sempre un calcio offensivo, con una base forte. Da quando sono qui, abbiamo sempre avuto una delle migliori difese del campionato. Poi c’è anche la regola del mercato. Ma a me interessa dare il meglio a questa rosa. Non voglio perdere la capacità di poter segnare in ogni momento di ogni partita!”
Al di là delle discussioni accademiche, domani però ci sarà un importante match da affrontare contro la Fiorentina. Cosa ne pensa Rudi di Paulo Sousa, l’allenatore del momento? ”Sta facendo bene. la Fiorentina ha un’identità di gioco, e questo è merito del suo allenatore. Non lo conosco personalmente, domani avrò il piacere di farlo. Io però voglio concentrarmi sulla mia squadra. La classifica è sempre interessante da guardare, ma è ancora lontana dall’essere una cosa decisiva…”.

Che partita si aspetta dunque Garcia? ”Quella di domani è una bella partita! La Fiorentina è un’ottima squadra, che ha fatto un ottimo avvio di stagione. Roma e Fiorentina sono 2 squadre molto buone di questo campionato. Mi auguro che sia una gara divertente, come quella di martedì, magari con un goal incassato in meno per noi… Come ho detto, è una settimana eccitante: domani ci giochiamo il primo posto ed in Champions siamo ancora in corsa per la qualificazione, e voglio ricordare a tutti che martedì, dopo i primi 20 minuti, eravamo sotto di 2-0 sul tabellone…  Molte squadre, in quella situazione, lasciano proprio la gara, perchè non hanno forza mentale. La Roma invece questa forza ce l’ha: quando la squadra è in difficoltà, ha una reazione formidabile! Ed i ragazzi devono essere consapevoli che, quando siamo sopra nel punteggio, col pressing, il baricentro alto ed il possesso palla, possiamo anche segnare altri goal, senza subirne. Dobbiamo essere consapevoli che possiamo riuscirci: a patto che, quando siamo sopra nel tabellone, ci arrabbiamo e non ci addormentiamo! Quest’anno poche volte ci siamo trovati in vantaggio all’inizio. Prima della gara col Carpi ho detto infatti che dovevamo migliorare ed i risultati sono arrivati con il Carpi stesso, a Palermo e con l’Empoli. Dobbiamo dimostrare di essere capaci di tenere il risultato. Sappiamo che i nostri difensori non sono al 100% e che ci manca anche Keita, ma se ci lasciamo schiacciare, prima o poi il goal si prende…Perciò è meglio difendere alti con pressing e possesso, per colpire in velocità. Mettere un difensore in più? Sul lungo periodo non credo che possa essere utile per noi”. Garcia infine non crede che la Roma mentalmente affronti in modo differente le grandi, rispetto alle squadre meno quotate: ”Non si vince contro la Juventus e non si pareggia col Barcellona se hai un atteggiamento differente rispetto alle altre situazioni. Voglio ricordare che in campionato veniamo da 3 vittorie di fila. Come ho già detto, le partite più difficili sono quelle da affrontare prima e dopo la Champions. La squadra finora ha risposto bene sul piano dell’atteggiamento, rimanendo concentrata partita dopo partita. Senza pensare alle gare che verranno dopo. Quella di domani è una bella gara da giocare, a patto che tutti si resti concentrati. Poi ci sarà tempo per pensare alle altre partite…”
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