Fiorentina, Sousa: “Domani dovremo giocare al massimo e nel modo migliore”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone


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Vigilia in casa Fiorentina in vista del match di Europa League contro il Lech Poznan, con la compagine viola a quota 3 punti in classifica in virtù della sconfitta contro il Basilea e la vittoria in trasferta con il Belenenses. Pochi istanti fa è intervenuto il tecnico Paulo Sousa in conferenza stampa, ecco le sue dichiarazioni:

È indiscutibile che la gara di domenica non è normale per Firenze. Come fa a tenere l’attenzione alta per la gara di domani?
“A noi ci interessa molto la gara di domani. Vogliamo che il tipo di gara che ci attende domenica inizi a essere la normalità della Fiorentina. Vogliamo che queste situazioni si possano ripetere. Vogliamo che l’ambiente sia sempre caldo. Sappiamo che è una conseguenza di quello che stiamo facendo. Domani dovremo giocare al massimo e nel modo migliore. Anche le gare che sulla carta sembrano più facili devono essere interpretate al meglio. Solo successivamente penseremo alla Roma”.

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Farà turn over in vista della Roma?
“Non ho visto la gara dei giallorossi in Champions perché ci dobbiamo concentrare sull’Europa League. Dopo domani ci concentreremo sulla partita di domenica. I giocatori hanno bisogno di continuare a lavorare, anche coloro che fino a ora hanno avuto meno spazio. Domani alcuni avranno un’occasione importante per mettersi in mostra”.

La squadra è motivata come lei per la gara di domani?
“Cerco di trasmettere la mia mentalità ai giocatori. Non ho avvertito scarsa concentrazione. L’atteggiamento mentale deve essere sempre lo stesso. Chi giocherà bene avrà più spazio anche in futuro. Vogliamo vincere dal primo all’ultimo minuto. Anche domani dovremo mettere tanta intensità e concentrazione”.

Avverte frenesia da parte dell’ambiente su Giuseppe Rossi?
“È normale, conosciamo il giocatore. Questa città lo ha visto giocare a livelli altissimi. Stiamo lavorando bene con lui, sono convinto che potremo riportarlo ai livelli del passato, dobbiamo fare tutti uno sforzo, lui lo sta facendo. Purtroppo per due anni non ha potuto giocare e ha trovato molte difficoltà. È importante lavorare, sta tornando a essere il giocatore del passato, serviranno altre partite ma in breve tempo troverà la continuità”.

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Che Fiorentina si aspetta?
“Domani recupererà qualcuno, scenderanno in campo per alcuni minuti. Vorrò vedere sempre la stessa intensità di sempre, crediamo a quello che facciamo e ci stiamo lavorando. Stiamo crescendo ancora e voglio vedere i miglioramenti”.

Quanto è importante Blaszczykowsky per la Fiorentina?
“Ha molta esperienza e voglia di lavorare. È sempre a disposizione della squadra, viene da un anno difficile e deve lavorare per trovare ancor più continuità, riuscendo a tirar fuori la qualità”.

Come sta Pasqual?
“Manuel non ha problemi, lavora in gruppo già da diversi giorni. Abbiamo preso la decisione di risparmiarlo per la trasferta di Napoli, anche perché durante le prossime settimane avremo tante partite. Domani sarà a disposizione”.

Giocherà Verdù?
“È possibile. Si è inserito bene entrando sempre in maniera positiva quando è stato chiamato in causa”.

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A che punto è Babacar?
“È un giocatore con le sue caratteristiche. Lo stiamo aiutando a migliorare, soprattutto tatticamente, in modo che possa aiutare ancora di più la squadra. Si sta dando da fare, la continuità lo porterà a diventare ancor più decisivo”.

Tornando a Rossi. Come sta procedendo il suo recupero dal punto di vista mentale?
“tutto ciò che facciamo ci condiziona, è tutta una questione di emozioni. Il rischio di una nuova lesione dipende anche dal modo in cui uno entra in campo. Dopo due anni sta bene, vuole giocare, ma deve trovare l’equilibrio emozionale per restare integro anche nei prossimi anni. Capisco che nel calcio, soprattutto in Italia, il nome conta molto, ma conta di più la squadra”.

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