Football Leaks, lo speciale di Supernews sugli “scandali” del calcio svelati in questi giorni

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

pallone_soldiE’ stato ribattezzato “ Football Leaks”,  liberamente ispirato a Wikileaks di Julian Assange,  e rischia di svelare magagne, ed anche di più,  che si nascondono dietro le trattative di mercato che coinvolgono i calciatori di tutto il mondo.  Il “ progetto”, come è stato ribattezzato dagli anonimi che da qualche giorno hanno iniziato la pubblicazione di materiale scottante  (https://football-leaks.livejournal.com/ ), ha l’obiettivo di divulgare la parte nascosta del calcio e tutto ciò che ruota attorno alle trattative di mercato puntando l’attenzione sul ruolo dei fondi di investimento ed in particolare quello della Doyen Sport. Chi vi sia dietro lo scandalo è un mistero. Il dominio, infatti, è registrato su un server russo e gli autori, ovviamente, al momento sono anonimi. Ma dai contenuti dei documenti pubblicati si ha l’impressione che si tratti di soggetti che hanno avuto nel passato ( e forse tutt’ora) accesso ai cassetti più segreti dei grandi club europei.  Mentre sulla veridicità del materiale al momento nessuno ha contezza dell’attendibilità dei contenuti.

Noi di Supernews andremo a spulciare quotidianamente tutte le “ chicche” più interessanti del materiale messo in rete dagli anonimi di ” Football Leaks”.

Brouma e la clausola anti rivali. Tra i documenti messi in rete vi è il contratto firmato dal giocatore Armindo Tué Na Bangna, meglio noto solo come Bruma,  con il Galatasaray. Il trasferimento dell’attaccante dallo Sporting Lisbona ai turchi è avvenuto nel settembre del 2013. La cifra ufficiale del trasferimento è di 10 milioni di euro. Ma tra le righe del contratto la dirigenza dello Sporting ha inserito una sorta di clausola “ anti rivali”. Infatti, si legge nel contratto, il Galatasaray dovrà versare alle casse della formazione portoghese la bellezza di trenta milioni di euro nel caso in cui il giocatore verrà trasferito ( in forma definitiva o in prestito) dalla squadra turca al Braga, Benfica o al Porto. Clausola questa valida fino al 31 maggio del 2018.  La clausola impedisce, inoltre, in caso di trasferimento definitivo del giocatore ad un club terzo allo stesso di trasferire successivamente Brouma ad una delle tre squadre portoghesi pena il pagamento della “ penale” da parte del Galatasaray allo Sporting Lisbona. Oggi Brouma gioca in prestito alla Real Sociedad…..

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Defour e Mangala, la Doyen ed il Porto scendono a patti. Nell’estate del 2011 dallo Standard Liegi arrivano al Porto i calciatori Steven Defour ed Eliaquim Mangala. Qualche mese dopo,  e precisamente il 14 dicembre , la Doyen ed il Porto concludono un accordo di partecipazione sui diritti economici e finanziari dei due giocatori che porterà nelle casse del fondo un bel po di milioni di euro. L’accordo, infatti, prevedeva il pagamento da parte del Porto, in caso di cessione dei due giocatori, del 33% del valore del trasferimento al fondo di investimento con sede a Malta.  Nell’accordo sono presenti anche altre clausole particolari relative alle trattative di mercato che avrebbero coinvolto i due giocatori con precise direttive che avrebbe dovuto seguire la società del Porto.  Mangala nel 2014 si è trasferito al Manchester City per 40 milioni di euro mentre Defour è passato , sempre nel 2014, all’Anderlecht per 6 milioni di euro. La cifra incassata dalla Doyen quindi ammonta ad oltre 15 milioni di euro.

 

Il caso Marco Silva e  Sporting Lisbona.  Sono stati forti screzi nel   rapporto tra l’allenatore Marco Silva ed il presidente dello Sporting Lisbona  Bruno de Carvalho  a spingere la dirigenza della formazione lusitana, nel  giugno  del 2015, a licenziare  il tecnico portoghese.  Nonostante il terzo posto in campionato e la vittoria della Taca de Portugal l’allenatore è stato licenziato per volere del presidente dello Sporting Lisbona.  L’aspra querelle nata tra le parti è sfociata in una lunga nota di “ discolpa” inviata dello stesso allenatore ai vertici dello Sporting che è servita allo stesso allenatore  ad evitare il licenziamento per giusta causa che non gli avrebbe permesso di godere di alcuni benefit di natura economica. Dopo l’annuncio del presidente dello Sporting dell’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dell’allenatore Marco Silva, insieme ai suoi legali, ha prodotto una lunghissima  nota di discolpa con la quale ha obiettato punto su punto alle accuse dei suoi ex dirigenti. Il risultato? Marco Silva ha ottenuto, dopo quello che si è conformato con un semplice esonero, 350 mila euro di benefits dovuti per la vittoria nella Taca de Portugal e per la fine anticipata del rapporto di lavoro con lo Sporting

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Accordo di cooperazione tra Port Progetto / Doyen / Investori  nell’affare  Imbula.  I documenti inseriti da Football Leaks sul centrocampista Imbula sono tra i più interessanti tra quelli fino ad ora pubblicati. Il giocatore è stato ceduto in estate dal Marsiglia al Porto, dopo essere stato tra l’altro vicino all’Inter di Mancini.   Il trasferimento del giocatore è costato al Porto 20 milioni di euro, pagabili in 4 rate fino al settembre del 2016. Nei documenti pubblicati risulta però che il Porto ad oggi non avrebbe pagato ai francesi le prime due rate ( con scadenza 30 luglio e 15 settembre, di 5 milioni l’uno). Ma l’aspetto più interessante è legato alla “ spartizione” della torta tra la Doyen ed un investitore, rimasto anonimi, in caso di successiva cessione del giocatore. Dalle carte pubblicate, infatti, emerge come il Porto abbia ( o dovrà ricevere) ricevuto dalla Doyen la metà del valore del cartellino del giocatore ( 10 milioni) mentre altri 5 sarebbero stati sborsati dal terzo investitore. La contropartita, prevista nell’accordo tra le parti, è questa : in caso di vendita di Imbula i ricavi andranno per il 50% al Porto, per il 25% alla Doyen e per l’altro 25% all’investitore anonimo.

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Santos, il paradiso della Doyen. La presenza dei fondi di investimento a regolare ed a guidare il mercato brasiliano è risaputa da tempo. Ma i documenti pubblicati da Football Leaks aprono ancor di più il sipario su un mondo fortemente condizionato dai “ poteri” forti dell’economia calcistica mondiale. Nel dicembre del 2014 il Santos e la Doyen Sport firmano un accordo legato alla gestione del calciatore del club brasiliano , Lucas Lima, che consentirà al fondo di investimento di realizzare nel tempo ingenti guadagni. Infatti l’accordo prevede l’acquisizione dell’80% dei diritti economici legati alla cessione del giovane calciatore a fronte di un pagamento al Santos  da parte del fondo di circa 900 mila euro per la chiusura di questo accordo. Per portare in Europa Lima, la Doyen ha deciso di fissare la clausola per il trasferimento a 50 milioni di euro…..

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