Formazioni Bologna-Inter: chance meritata per Biabiany e Ljajic

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui

ljajic
Formazioni Bologna-Inter: vigilia del match che risulta decisiva per Roberto Mancini che scioglierà gli ultimi dubbi di formazioni. Il mezzo passo falso di Palermo è stato mitigato dalla sconfitta della Fiorentina ai danni della Roma che adesso si trova da solo in vetta a 2 punti dalle seconde. Ma adesso la situazioni si fa intricata; 4 squadre a 18 punti come Napoli, Inter, Lazio e Fiorentina ma nessuna vuole perdere terreno. Se L’Inter fino a qualche settimana fa aveva punti che gli consentivano di poter giustificare dei giri a vuoto, adesso i gettoni bonus si sono esauriti. Col Bologna c’è un  un solo risultato su tre, altrimenti si rischia di guardare le spalle a chi sta per sorpassare da dietro e magari subendo il contraccolpo e perdere il treno.
Mancini sa bene che i problemi sono principalmente di tenuta atletica e mentale. Si, perché un gol rocambolesco come quello preso a Palermo non può essere giustificato se non per un rilassamento generale dopo il gol del vantaggio. La squadra ha fornito ottimi spunti nel secondo tempo, soprattutto dalla panchina con Ljajic e Biabiany. L’ostacolo principale è stato Sorrentino che ha salvato il pari per i siciliani.
Si prospetta una promozione per Biabiany, autore dell’assist vincente per il gol di Perisic. Il francese, per adesso, è l’uomo che ha più spunti offensivi, salta l’uomo in rapidità e crea superiorità numerica. Anche Guarin ha fatto un’ottima partita dimostrando che sa unire quantità alla qualità. Il problema reale è venuto più di tutti da Kondogbia e Icardi. L’argentino non ha ancora trovato il feeling giusto con Perisic e magari un pò di riposo potrebbe fargli anche bene. Il ragazzotto francese, Kondogbia, stenta a capire i meccanismi della serie A. Sbaglia i movimenti, è impacciato con la palla tra i piedi, e cosa ancora più grave non sa mai a chi servire il pallone. Questo è chiaramente sintomo che il giocatore non ha legato del tutto coi compagni e mancando l’affiatamento con lui non sanno come e dove servirlo o ricevere palloni da lui. Il talento è indiscusso ma il tecnico nerazzurro sta pensando alla carta Melo (riposato dopo Palermo) con Brozovic in grande spolvero.
Proprio il croato potrebbe essere l’arma in più per inventare qualcosa dalla trequarti in su. Guarin potrebbe tornare a fare l’interno dopo la parentesi come ala, formando un terzetto composto da Melo, Guarin e Brozovic.
Il 4-3-3 sembra la soluzione ideale per ottenere i 3 punti ed uscire da questo trenino delle seconde.  Perisic e Biabiany sono le ali perfette per il gioco di Mancini, ma attenzione alla mossa a sorpresa del tecnico. Si, perché constatando la precaria condizione di Maurito ed il buon momento di forma del francese e di Ljajic, il tecnico potrebbe optare per un tridente formato da Biabiany, Perisic e Ljajic. Jovetic ed Icardi potrebbero riposare, anche se Mancini nel secondo tempo proverà a gettarli nella mischia quasi sicuramente. Salgono le quote di rivedere Santon terzino destro al posto di Nagatomo, anche se il giapponese non ha sfigurato nell’ultima uscita. Medel è confermato in difesa al posto dello squalificato Murillo. L’unico dubbio riguarda Jovetic, poiché il montenegrino è indispensabile nello scacchiere nerazzurro, ma Mancini ci ha da sempre abituato alle sorprese dell’ultimo secondo.

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PROBABILI FORMAZIONI:
4-3-3 – Handanovic; Santon, Miranda, Medel, Telles; Melo, Brozovic, Guarin; Ljajic, Perisic, Biabiany.

4-3-3 – Da Costa; Masina, Oikonomou, Gastaldello, Krafth; Rizzo , Diawara, Donsah; Giaccherini, Destro, Munier.

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