Gli sponsor mollano Blatter, ma lui non si dimette

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Ora anche gli sponsor più vicini alla Fifa, che da sempre hanno appoggiato le politiche di Blatter hanno deciso di mollarlo e gli chiedono di dimettersi. Gli sponsor in questione sono la Coca-Cola, McDonald’s e Visa che in un comunicato chiedono le dimissioni di Sepp Blatter in modo che venga consentito un percorso di riforme “credibile e sostenibile”. La prima a schierarsi è proprio la Coca-Cola che dichiara: “Ogni giorno che passa l’immagine e la reputazione della Fifa continua a offuscarsi. Serve una riforma globale e urgente che può essere realizzata solo attraverso un approccio veramente indipendente.” Subito dopo gli fa eco la McDonald’s: “Gli eventi delle ultime settimane hanno continuato ad abbattere la reputazione della Fifa e la fiducia del pubblico nella sua leadership. Crediamo che le dimissioni immediate di Blatter farebbero l’interesse del calcio, così che il processo di riforme possa andare avanti con la necessaria credibilità”. Conclude questa serie di comunicati la Visa: “Come abbiamo già avuto modo di dire, riteniamo che siano due le cose che devono accadere al fine che si possa garantire una riforma credibile. In primo luogo la creazione di una commissione terza e indipendente guidata da leader imparziali. In secondo luogo riteniamo che nessuna riforma significativa sia possibile con l’attuale guida della FIFA. Alla luce degli eventi della scorsa settimana, è chiaro che nell’interesse della FIFA e dello sport, sarebbe meglio se Sepp Blatter si dimettesse immediatamente.”

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L’abbandono degli sponsor che hanno appoggiato negli anni passati l’attuale consiglio della Fifa arriva dopo le indagini che sono state aperte dalle autorità svizzere nei confronti di Blatter, accusato per gestione fraudolenta e appropriazione indebita di fondi. Le continue indagini che da mesi si susseguono sugli uomini della Fifa non aiuta l’immagine della stessa e quindi le potenti multinazionali hanno deciso che non possono continuare ad appoggiare un sistema che si sta rivelando corrotto e chiedono a gran voce le sue dimissioni. Dimissioni che sono puntualmente respinti sia dall’interessato sia con la voce di uno dei suoi avvocati. Richard Cuellen che difende il numero uno della Fifa ha dichiarato: “Sappiamo che la Coca Cola è uno sponsor importante della FIFA, ma il signor Blatter è rispettosamente in disaccordo con la sua posizione e crede fermamente che le sue dimissioni non farebbero gli interessi della FIFA, non porterebbero a un avanzamento dei processi di riforma. Per questo, non si dimetterà.”

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Il 26 febbraio dovrebbe terminare il mandato di Sepp Blatter alla guida della Fifa, dopo ci saranno le campagne per eleggere il nuovo presidente, ma dopo l’iniziale annuncio di dimissioni, il leader svizzero non ha nessuna intenzione di lasciare la strada al suo nemico numero uno, Michel Platini e quindi molto probabilmente si ricandiderà alla guida dell’organo calcistico mondiale, solo che perdere tre colossi come sponsor non lo aiuterà di certo nel farsi rieleggere per l’ennesima volta.

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