Inter, Mancini: “Icardi? C’è la possibilità che non giochi”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Turno infrasettimanale al via, infatti domani si partirà con il match tra Bologna e Inter che farà da anticipo in questo turno. Da poco è terminata la conferenza stampa di Roberto Mancini, ecco le sue impressioni:

Sul turnover: “I diffidati sono sempre a rischio per la partita successiva, prima o poi accadrà, se è destino succeda domani… va bene. Bologna non è una gara semplice, ma se facciamo come nel secondo tempo abbiamo buone possibilità”.

Sul caso Icardi: “Non sono preoccupato, avrei preferito segnasse dall’inizio ma conoscendo la storia degli attaccanti è normale. Facendo più gol avremmo anche qualche punto in più. Mi ricordo Crespo che, in un anno alla Lazio, aveva segnato quattro gol fino a gennaio. Poi ne fece ventuno”.

Sulla solidità: “Abbiamo preso quattro gol con la Fiorentina, ma la solidità difensiva c’è. Abbiamo lasciato qualche spazio in più. Il Bologna? Sono tifoso, è una gara speciale, sono nato lì calcisticamente. Spero che riesca a salvarsi molto in anticipo, faccia una stagione buona. Dipenderà da noi. Valentino Rossi? Non l’ho visto, ma spero vinca il Mondiale”.

Sulla favorita allo Scudetto: “Napoli e Roma, di quelle che sono in testa, sembrano le più attrezzate. Il nostro problema è che Biabiany al momento non ha più di 60, 65 minuti. Sta trovando la condizione piano piano, però abbiamo molte soluzioni. A destra fa delle ottime cose. Il nostro obiettivo è rimanere nelle prime posizioni, siamo cinque squadre in due punti. Non mi sembra ci sia niente di così drammatico da recuperare. Sappiamo di avere bisogno di tempo per trovare la formula giusta”.

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Sull’ultima gara: “A Palermo avremmo dovuto gestire meglio le situazioni, quelle passive. Nel secondo tempo la squadra ha giocato bene, anche in dieci ha continuato a creare, ed è una cosa positiva. Icardi vale quello di prima, sabato ha avuto diverse palle, ma questo è un momento così. Salah? Non l’ho visto”.

Su Perisic: “Penso che come Kondogbia può trovare delle difficoltà. Il croato ha giocato nel campionato inglese (tedesco, ndr) qui ci sono più raddoppi di marcatura. Credo possa fare molto di più. Ho sbagliato? Volevo dire tedesco che assomiglia a quello inglese”.

Su Bologna: “Ho avuto dei momenti bellissimi, quando ero piccolo, tornare lì è speciale. Io preferivo giocare sempre, altrimenti non farei l’allenatore (ride, ndr). Più Icardi si agita… un attaccante deve lavorare, muoversi, quando corre tanto poi viene premiato. Il gol arriverà”.

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Per la retroguardia senza Murillo: “Abbiamo tre opzioni, Ranocchia, Medel e Jesus. Il campionato dell’Inter è già iniziato, siamo vicini alla testa con qualche squadra, esserci è una cosa positiva. Sapendo che ci sono squadre che ora hanno trovato la soluzione migliore. Sarà lungo, difficile, alcuni giocano le coppe”.

Su Ljajic: “Sta abbastanza bene, ha giocato qualche minuto. Lui ha avuto una contrattura al flessore dopo la prima in nazionale, ora ha recuperato. Credo molto in lui, può darci una grande mano. Se dimostrerà quello che ha fatto in passato avrà l’opportunità di giocare, essere utile a noi e a se stesso”.

Su Jovetic: “È un tipo di giocatore diverso da Icardi, ha una tecnica differente, spesso esce per prendere il pallone. Devono giocare più uno per l’altro. Se gli attaccanti si trovano poco… se si conoscono prima o poi qualcosa combinano. Non possono stare troppo lontani dalla porta con la retroguardia a sessanta metri”.

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Sulla distanza dei reparti: “Dobbiamo stare corti, sia in possesso che quando non l’abbiamo. I centrocampisti si devono mettere in mezzo, in una posizione dove non subiscono”.

Su Nagatomo, Palacio e Kondogbia: “Su Geoffrey non ho grossi pensieri, negativi, deve solo ambientarsi al campionato. L’ho tolto solo perché era ammonito, avrei voluto farlo pure con Murillo ma avevo solo una sostituzione. Altrimenti l’avrei lasciato in campo tranquillamente. Il giapponese dopo le partite lo ricaricano con la corrente, sta bene seppur sia in difficoltà perché non giocava da parecchio. E Rodrigo sì, può giocare”.

Su Bonazzoli: “La Samp lo ha voluto, ha qualità ed è giovane, speriamo che possa giocare. Ma ci deve mettere qualcosa, davanti i blucerchiati hanno giocatori bravi. Quando è andato a Genova gli ho detto che si deve impegnare di più perché ha una grossa occasione. Manaj è forte, fisico, giocherà ancora qui”.

Sul turnover con Icardi: “C’è la possibilità che non giochi, perché serve qualcuno fresco e giochiamo due partite in trasferta in tre giorni”.

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