Inter, parla Mancini: “Torniamo a vincere”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Mauro-icardi-744x445Casa Inter, parla Mancini: “La vittoria, i tre punti, sarebbe molto importante per noi”. E’ così che fa il suo esordio in conferenza stampa Roberto Mancini. Il tecnico nerazzuro, ha racimolato soltanto due punti nelle ultime tre gare di campionato, figli della sconfitta in casa con la Fiorentina e dei pareggi con Sampdoria e Juventus. La crisi di risultati di ottobre può trovare la sua conclusione sabato, ore 20:45, contro il Palermo, ma ci vuole cautela: “I rosanero sono un’ottima squadra, hanno 10 punti e ciò dimostra che non è facile giocare contro di loro .Ci sono parecchie insidie in questa partita, perchè sono una squadra viva, ricca di talenti e di motivazioni per fare bene; c’è Vazuqez, c’è Gilardino, ci sono tanti giovani, ma è una gara importante per noi. Se facciamo 3 punti, le cose si mettono bene. Bisogna giocare con la stessa intensità mostrata contro la Juventus. Dobbiamo giocare bene, attaccare e, soprattutto segnare un gol o anche più”. Il problema dell’Inter pare essere l’attacco: 8 goal in 8 giornate, un po’ pochi se si pensa alla Roma che ha già messo a segno 20 marcature. Mauro Icardi, capocannoniere lo scorso anno, ha messo a segno solo due goal finora, ma il tecnico di Jesi non fa drammi “Aspetto i suoi goal. Ne ha sempre fatti tanti, e continuerà a farlo sicuramente. Sarà lui a trascinarci”. Poi sul derby di mercoledì: “E’ stata una buona vetrina per giocatori che hanno giocato di meno. Kondogbia? E’ qui da pochi mesi e deve ambientarsi. Le difficoltà, all’inizio, sono normali ma diventerà un grande centrocampista. Se domani giocherà sono sicuro che farà bene; se andasse in panchina non sarebbe un dramma”. Non sembra favorita, a sentir le opinioni degli addetti ai lavori, a vincere lo scudetto ma a che punto è davvero l’Inter: “A un buon punto, ma non al massimo, ed è un bene che sia così. La condizione sale poco alla volta. Faccio un esempio: Icardi è il nostro bomber, fin qui ha segnato due gol, ma ne farà ancora tanti, e quei tanti gol che farà ci aiuteranno ad andare avanti. Non ho mai chiesto rinforzi al presidente. Non favoriti? Meglio, c’è meno pressione. E poi è legittimo: Juve, Napoli e Roma sono più attrezzate e vengono da stagioni importanti”. Un pensiero va anche all’amico Sinisa Mihajlovic: “L’ho visto mercoledì. Voglio bene a Sinisa e spero che le cose per lui vadano bene. Se passa un momento non proprio positivo, questo non lo so. E’ un mio amico e spero risolva tutto per il meglio, e al più presto”.

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