Juventus: conferenza e convocati di Allegri

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

allegri

Sfida delicata quella che attende domani la Juventus contro il Torino. Sarà un derby tesissimo vista la situazione di difficoltà in classifica dei bianconeri, con il Toro che sogna un grave sgarbo ai rivali di sempre. La squadra di Max Allegri è in ritiro e da poco è terminata la conferenza del tecnico livornese, ecco le sue parole:

“Domani è un derby, non ci sono favoriti. Gli ultimi due derby sono stati belli e lo saranno di nuovo”.

Da dove si riparte? “Le certezze devono essere quelle delle partite precedenti. La sconfitta di mercoledì è stata inaspettata per tutti”.

Punto sugli acciaccati. Perché i tifosi in campo? “Marchisio e Caceres stanno bene e sono convocati. I tifosi avevano il piacer di fare un saluto alla squadra e ci volevano far sentire la loro vicinanza”.

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Cosa c’è dietro le parole di Buffon e Evra? “C’è un pensiero. Bisogna affrontare il momento in maniera responsabile”.

Hai tastato il polso della squadra? “Aver paura non serve a niente. Dare spiegazioni non serve a niente, dobbiamo rispondere sul campo senza nervosismo perché non ce n’è bisogno. Bisogna riprendere e lavorare, ci sono momenti di difficoltà come questi. Bisogna fare meglio quello che stiamo facendo”.

Bisogno di ricucire? “Non c’è ricompattare niente. Facciamo però 2-3 partite e ricadiamo nell’errore. Mercoledì abbiamo giocato bene a livello difensivo ma non bene nel primo tempo. È un andamento anomalo quello della squadra adesso”.

Chi ha perso di più tra Juve e Toro questa estate? “Ne sono andati via di importanti e ne sono arrivati altri. Giocare col Toro è sempre difficile”.

Panchina in bilico? “Un allenatore quando mancano i risultati è il primo chiamato in causa. Bisogna trovare una quadra suoi risultati. Con tutta la squadra ci sarà più possibilità di formazione e mette competitiva in campo”.

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Che Toro ti aspetti? “Mi aspetto il solito Torino. Abbassano molto i ritmi della partita anche quando prendono gol. È più importante per noi che per loro a livello di classifica. La Juve ora deve risalire in classifica e pensiamo a gara dopo gara e poi c’è il passaggio agli ottavi di Champions. Poi entrerà la Coppa Italia.

Pensi a martedì per le scelte? “Pensiamo prima a domani che è più importante. Ho ancora qualche dubbio per domani”.

Ora meglio affidarsi ai grandi? “Mandzukic ha giocato martedì e Khedira ha riportato. Ora la squadra deve trovare le sue certezze. Come tutte le squadre ci sono titolari e le riserve pronte ad entrare. Non si lavora per inserire i giovani ma per fare i risultati. Bisogna solo giocare bene a calcio, non fare a cazzotti”.

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Critica più ingiusta è colpa che sente sua? “Le critiche sono giuste perche abbiamo 12 punti. Vanno assorbite. Chi vince è un bravo ragazzo e chi perde no. Quanto successo fino a ieri non si può cambiare, bisogna migliorare le prestazioni della squadra. Quando faccio determinate scelte le faccio perché credo che possano andare bene, poi non so che succede”.

Da poco è stata diramata anche la lista dei convocati bianconeri, ecco l’elenco completo: Buffon, Caceres, Khedira, Zaza, Marchisio, Morata, Pogba, Hernanes, Alex Sandro, Barzagli, Cuadrado, Mandzukic, Lemina, Bonucci, Padoin, Dybala, Rugani, Neto, Sturaro, Evra, Audero.

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