L’altarino di Maradona

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Altarino_maradona_
A Napoli, è venerato San Gennaro, il 19 settembre, con lo scoglimento del sangue nell’ampolla. Se non si scioglie, per i napoletani credenti, qualcosa di brutto avverrà. Ma c’è anche un’altra data importante, per i napoletani, il 30 ottobre. I tifosi, quelli veri, che hanno visto le gesta, i numeri, le magie, del più grande calciatore di tutti i tempi. Diego Armando Maradona. Oggi, è il suo compleanno, ed il Pibe, compie 55 anni. Ci sono stati molti momenti della vita di Diego, in cui ha rischiato anche la morte, con momenti di depressione, tra cocaina, alcool e non solo. Ma si è ripreso e vive in serenità. Registi che gli hanno dedicato film, cantanti che gli hanno dedicato canzoni, mostre a Napoli, libri, ed anche altarini religiosi. Si. Come nel centro storico partenopeo, a via San Giorgio dei Librai. C’è un altarino, con tanto di foto, disegni degli scudetti e piccolo quadretto contenente i capelli di Diego. Turisti, studenti, provenienti da fuori Napoli, non perdono tempo a fotografare a scattare selfie, su quell’immagine tanto venerata, al di fuori di un bar. Nel 2005, Diego, tornò al San Paolo, per festeggiare l’addio di Ciro Ferrara al calcio. Lacrime, in campo e sugli spalti. Un’immagine gigantesca in curva B per festeggiare il ritorno del KING (come c’era scritto) e poche parole attraverso un microfono per far esplodere di gioia i tifosi azzurri. A Napoli, sappiamo, appena un argentino veste la casacca azzurra, la prima domanda è riferita a Diego Maradona. E sembra che i nuovi, debbano sopportare un peso. Una responsabilità, che nessuno riuscirà a superare.

Leggi anche:  Dove vedere Lazio-Milan Primavera: streaming gratis e diretta tv?
  •   
  •  
  •  
  •