Lazio: foto ufficiale prima dell’EL

Pubblicato il autore: Mauro Simoncelli Segui

12096275_778247298952758_3419410659620280940_n

Mentre prosegue la preparazione per la terza giornata di Europa League che, giovedì alle ore 19 allo stadio Olimpico, la metterà di fronte al Rosemborg, la Lazio questa mattina con tutta la rosa al completo, staff tecnico compreso ha posato per la foto ufficiale per la stagione 2015-16. L’atmosfera era molto gioiosa nonostante la sconfitta di domenica a Sassuolo che ha interrotto la rincorsa della squadra allenata dal neo cinquantenne Stefano Pioli alla vetta della classifica, questa mattina presso lo storico  Campo Gerini nel quartiere Appio Claudio nel quadrante sud-est della Capitale. Lo splendido acquedotto romano ancora in piedi in questa zona di Roma, ha fatto da spettacolare scenografia agli scatti ufficiali che faranno il giro del mondo della prima squadra della Capitale. Infatti, dopo il Colosseo, l’Arco di Costantino, piazza di Spagna, Piazza del Popolo, prosegue la tradizione che vede accostare la location per la foto ufficiale a posti suggestivi ed incantevoli che possano mettere ancora più in risalto il legame storico tra la città Eterna e la Lazio.  “L’idea è quella di trovare delle location suggestive, questa è perfetta” ha raccontato il responsabile del settore marketing Marco Canigiani. “E’ un acquedotto che è una parte della storia di Roma. Oggi mettiamo un altro tassello in un quartiere popolare della Capitale, un mix più giusto non potevamo trovarlo. A volte sono strane coincidenze. Devo ringraziare la società che gestisce questo campo che ci ha accolto con grande familiarità. Speriamo sarà un inizio di un percorso anche con loro ed anche con altre società romane che vivono di calcio”. Ecco che tutti i calciatori della rosa biancoceleste e tutti i membri dello staff tecnico si sono prestati per gli scatti ufficiali in rigorosa divisa da gioco.

Leggi anche:  Lega Pro Girone B: Mantova di misura sulla Fermana, tre punti per la zona playoff

12115516_778252228952265_7803721560745186643_n

Significativa che la società abbia scelto, oltre la classica maglia biancoceleste, anche la divisa away,  quel completo nero con l’aquila stilizzata sul petto che tanto successo ha immediatamente riscosso tra i tifosi ma che aveva dato luogo anche a polemiche gratuite, soprattutto da parte di alcuni organi di stampa internazionali. “Questa location”, interviene il responsabile delle comunicazioni Stefano De Martino,  “serve proprio per sottolineare e certificare quest’aspetto: la Lazio è la prima squadra della capitale. Non c’era location migliore dell’acquedotto. Un luogo che sottolinea l’importanza della nostra storia. La società non ha mai dimenticato questo aspetto. La Lazio è nata nel 1900, ha 115 anni” Tanti sono stati i momenti di goliardia tra gli stessi giocatori nell’attesa dello scatto perfetto, nonostante la sconfitta per molti versi inaspettata di domenica a Reggio Emilia e soprattutto  l’incredibile catena di infortuni che sta flagellando la rosa della squadra. Dopo Biglia, Djordevic, Parolo, il lungodegente De Vrji, ieri si è aggiunto Keita Balde Diao, forse il più in forma della truppa a disposizione di Pioli, come aveva dimostrato proprio anche domenica scorsa entrando nel secondo tempo e risultando in assoluto il più brillante e propiziando il gol bandiera di Felipe Anderson. Lesione distrattiva del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, eccola la diagnosi che ieri la risonanza ha evidenziato per il giovane spagnolo. Si spera di rivederlo in campo tra 40/50 giorni ed è un’altra brutta tegola per la squadra biancoceleste. Fortunatamente sembra in netto  miglioramento le condizioni di Lucas Biglia che potrebbe andare in panchina già giovedì come quelle di Djordevic invece pronto per domenica. Mentre per l’olandese De Vrji si attende la sua decisione se operarsi o no e allora a quel punto la prognosi parla di almeno 3 mesi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: