Lazio, Pioli: “Con il Milan? Serve un atteggiamento diverso per 95 minuti”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

ROME, ITALY - SEPTEMBER 25:  Head coach Stefano Pioli of Lazio issues instructions during the Serie A match between SS Lazio and Udinese Calcio at Stadio Olimpico on September 25, 2014 in Rome, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Vigilia anche in quel di Formello dove la Lazio ha preparato il match casalingo di domani contro il Milan. Match delicato per ambo le parti visto le difficoltà che stanno attraversando le due squadre. Consueta conferenza stampa per il tecnico Pioli in vista del match dell’Olimpico:

Inizia Pioli: “La gara di domani e le prossime due arrivano nel momento giusto perché dobbiamo capire e dimostrare cosa vogliamo essere da grandi. Queste partite ci diranno dove potremmo arrivare. Mi aspetto la voglia e la consapevolezza di saper sfruttare il talento che c’è nella rosa. Ho fiducia nei miei ragazzi. Abbiamo una squadra giovane è vero, ma mercoledì avevamo in campo anche giocatori esperti. Fra noi e le grandi squadre c’è ancora una certa differenza e per colmare il gap dobbiamo fare in fretta. Serve un atteggiamento diverso per 95 minuti”.

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Su De Vrij e i suoi sostituti: “Siamo molto dispiaciuti per quanto successo a Stefan e gli stiamo vicini perché è un grande giocatore e un grandissimo ragazzo. Speriamo che tutto vada per il meglio e i tempi di recupero gli permettano di recuperare al 100%. E’ un giocatore fondamentale e per questo a gennaio non ci faremo trovare impreparati”.

Sull’inesperienza della squadra: “Sprechiamo ancora troppo e non siamo soddisfatti del tutto del lavoro svolto. L’ultima prestazione non mi ha deluso, ma mi ha fatto arrabbiare perché dobbiamo sistemare certe situazioni se vogliamo fare un salto in avanti. Dobbiamo dare sempre il massimo in ogni gara anche a costo di accontentarci di un risultato positivo. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo ancora salire uno scalino”.

Sulle occasioni mancate nei momenti decisivi: “Ci sono squadre che stanno lavorando e investendo da tanto tempo e ancora non sono riuscite a vincere. Noi siamo sulla strada giusta, ma ora è arrivato il momento di cambiare ritmo. Io sono qui per questo perché voglio vincere qualcosa con questa squadra e i giocatori lo sanno. Dobbiamo crescere, come ho ripetuto prima, per diventare grandi”.

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su Candreva: “E’ un nazionale, un giocatore forte. Ma può e deve fare di più come tanti altri calciatori”.

Sull’atteggiamento da tenere. E su eventuali limiti personali: “I limiti ci sono e li hanno tutte le squadre. Stiamo facendo un percorso per arrivare a qualcosa di importante e si deve passare anche da certe situazioni. Credo che abbiamo capito cosa manca per competere ad alti livelli e magari vincere, anche se a vincere è solo una squadra”.

Sui cambi in vista derby: “Il derby è vicino, ma ancora lontano e non farò calcoli. Schiererò la migliore squadra possibile senza pensare a chi è diffidato. Anche perché poi magari capita che si facciano male in allenamento e salti tutto”.

Su Klose: “Sta bene e lo vedo bene. Gli serve qualche gara per arrivare al 100%, ma è vicino al suo massimo rendimento”.

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Sul Milan: “Metterà in campo tutte le sue qualità, ma sono concentrato sulla mia squadra e sul metterla nelle condizioni di fare la miglior gara possibile. Solo in una gara, contro il Bologna, la squadra ha corso meno degli avversari e questo vuol dire che fisicamente sta bene. Il pressare è un nostro modo di ragionare e interpretare la gara e deve essere fatto per tutta la gara. Serve quindi grande lucidità nel cercare di essere sempre aggressivi, ma con giudizio”.

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