“Maledizione” nazionali: le big d’Europa perdono pezzi

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

morata

Ogni volta che vengono diramate le convocazioni per gli incontri delle varie nazionali, un brivido corre lungo la schiena degli allenatori di tutto il mondo che potrebbero veder ritornare il loro campione con un bel paio di stampelle.
La rabbia aumenta ancora di più se il loro top player viene utilizzato in condizioni già precarie, o rischiato per gare che non hanno alcun valore ai fini della classifica: ma il richiamo della maglia della propria nazione a volte è troppo forte per tirarsi indietro.

Questo week-end di “pausa” dai vari campionati ha mietuto vittime illustri, che rischiano lunghi stop influendo in maniera negativa anche sul rendimento dei vari club di appartenenza.
L’ultimo in ordine cronologico è quello di Alvaro Morata, che tiene in apprensione la Juventus. Il torero bianconero era stato schierato titolare ieri sera da Del Bosque per Spagna – Lussemburgo, partita che ha garantito l’accesso diretto alla fase finale di Euro 2016 alle Furie Rosse: alla mezz’ora del primo tempo l’attaccante juventino è stato vittima di uno scontro di gioco abbastanza fortuito con il difensore avversario Malget, che cadendo ha calpestato in maniera involontaria un movimento innaturale della gamba di Morata. Lo spagnolo ha provato a rialzarsi da solo, ma è stato costretto a chiedere l’intervento dello staff sanitario uscendo in barella quasi in lacrime.
All’inizio si temeva una distorsione del ginocchio o una frattura del perone, ma già in serata è arrivata la buona notizia dal club juventino: niente fratture per Morata, ma si teme uno stop di qualche settimana, e difficilmente potrà rientrare per il big match del 18 novembre contro l’Inter.

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Massimiliano Allegri deve fare i conti anche con l’infortunio di Paul Pogba: il francese infatti è rientrato dal ritiro della nazionale dove aveva rimediato un infortunio in allenamento prima dell’amichevole con l’Armenia. Deschamps vista l’impossibilità di farlo giocare ha deciso di rispedirlo a Torino dove si è sottoposto agli accertamenti del club bianconero: per lui si tratta di un trauma distorsivo della caviglia destra. Nulla di grave, ma lo stop di sette giorni rischia di tenere lontano anche Pogba dal Derby d’Italia.

In casa Italia tiene banco la vicenda Insigne: il giocatore del Napoli appena arrivato in ritiro lunedi era stato tenuto a riposo dal dottor Castellacci a seguito del versamento al ginocchio destro accusato dopo Milan-Napoli. Ma Lorenzo “Il Magnifico” non se l’è sentita di proseguire il ritiro azzurro a causa dei dolori, preferendo tornare a Castel Volturno e sottoporsi alle cure mediche dello staff sanitario del Napoli. Suscitando l’ira di Conte che già aveva pensato di schierarlo titolare nella sfida di Baku contro l’Azerbaijan.
E ieri si è fatto male anche Andrea Pirlo che ha rimediato una contrattura all’adduttore in allenamento.”Ha fatto un movimento strano in allenamento – ha detto il c.t. Conte – e non sarà della partita. Contiamo di recuperarlo per la sfida di martedi contro la Norvegia”.

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A Manchester, sponda City, sono tutti in apprensione per le condizioni di Sergio Aguero: il Kun è uscito in lacrime al 23′ del primo tempo della partita tra Argentina ed Ecuador, e le previsioni sono tutt’altro che ottimiste. Si teme una lesione grave al tendine del ginocchio sinistro che lo costringerebbe ad uno stop di sei mesi, saltando l’intera stagione. In caso di un infortunio muscolare invece potrebbe rientrare per il derby contro lo United del 31 ottobre. Una notte davvero storta per l’Albiceleste che oltre ad essere orfana anche di Leo Messi ha perso la prima gara di qualificazione ai Mondiali del 2018.
E Manuel Pellegrini è preoccupato anche per le condizioni di David Silva, uscito durante Spagna-Lussemburgo per una botta alla gamba destra.

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Non se la passa bene neanche Pep Guardiola, che oltre a Ribery e Robben (infortunatosi a settembre proprio con l’Olanda) dovrà fare a meno di Mario Gotze: il gioiellino che ha regalato il Mondiale del 2014 alla Germania è uscito durante la partita contro l’Irlanda per un infortunio agli adduttori della coscia sinistra. Sono previste tra le 10 e le 12 settimane di stop, con il rientro programmato dopo la lunga sosta invernale della Bundesliga.

Problemi anche per Rafa Benitez al Real: accusato di aver sostituito troppe volte Karim Benzema, non si porrà più il problema visto che dovrà fare a meno dell’attaccante per almeno tre settimane. Il francese era stato protagonista di una doppietta rifilata in amichevole all’Armenia in due minuti, tra il 78′ e il 79. Ma due minuti più tardi è stato costretto ad uscire dal campo, anche lui come Gotze per un problema agli adduttori della coscia sinistra.

Ci attendono ancora quattro giorni di partite di qualificazione: gli allenatori sono avvisati, la sfortuna è dietro l’angolo.

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