Mihajlovic: “Io non mi dimetto e oggi parlo con Berlusconi”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

IM_Mihajlovic3-770x470All’indomani della débâcle rossonera a San Siro contro un Napoli scatenato, i timidi sussurri che volevano Sinisa Mihajlovic traballante sulla panchina rossonera, stanno ora diventando delle vere e proprie urla: confermato che il feeling con Berlusconi non esiste più, al di là delle dichiarazioni di facciata del presidente che, così come fatto nel primo periodo con Inzaghi, non vuole dare l’impressione dall’esterno di un Milan in subbuglio per non peggiorare la situazione. Insomma, Mihajlovic apprezzato in pubblico e in bilico in privato. Questo sembra essere l’atteggiamento della società rossonera dopo il pesante ko contro Insigne e soci.

Mihajlovic, dal canto suo, non arretra di un centimetro e mette subito le cose in chiaro riguardo la sua posizione contrattuale: “Ma io non mi dimetto. Nel mio vocabolario questa parola non esiste. Non lo farò mai, ho la mia dignità e il mio orgoglio. Provo a dare sempre il massimo, poi la società deciderà cosa fare: io sono pronto fin da subito a spiegare tutto a Berlusconi. Col presidente ci vedremo presto. Io proverò a dare sempre tutto, come ho sempre fatto e sempre farò” .

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Intanto la classifica piange e ieri è arrivata per la squadra di Mihajlovic la quarta sconfitta in sette gare di campionato. Ancora una volta ieri allo stadio è stato pesantemente contestato Adriano Galliani, anche con cori ironici di scherno. Il dirigente rossonero, molto amareggiato, ha abbondonato anzitempo la tribuna. A Milanello si vivono ore inquiete. Sarà Sinisa Mihajlovic il prossimo capro espiatorio della crisi del Milan?

      

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