Milan, Abatantuono: “Vedere questo Milan non è che fa un bell’effetto”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

abatantuono

Milan in difficoltà e molti volti noti del mondo dello spettacolo intervengono per dire la loro sulla crisi del club di via Aldo Rossi. Stavolta è toccato al celebre attore Diego Abatantuono parlare della squadra rossonera e lo ha fatto tramite le colonne del quotidiano torinese Tuttosport. Ecco il pensiero di un rossonero d’eccellenza come Diego: “Vedere questo Milan non è che fa un bell’effetto, anche se io sono diventato molto scettico e pacato. La mia generazione ha visto il Milan in B, ma mi divertivo anche in B. Poi ho visto giocare Rivera e ho visto la luce. Poi ho visto addirittura il Milan di Sacchi. Quindi, dopo quello che ho visto e vissuto con grande piacere, riesco anche a sopportare questo Milan con pacatezza. La crisi? Secondo me, inizia tutto con un allenatore bravo come Allegri che però ha avallato la scelta sbagliata: fare piazza pulita in un botto solo di tutti i senatori. Il cambiamento non si fa mai così, il Milan inseriva nuovi giocatori mantenendo una base. Fatto l’errore madre, è finita la festa: Allegri ha vinto con uno squadrone, poi non ha vinto e se ne è andato con il Milan che era diventato una squadretta. Con la squadretta Seedorf e Inzaghi non hanno vinto per mancata esperienza”. Poi parla di Sinisa Mihajlovic: “Mi piace e piace a tutti perché è un allenatore che dice quello che pensa. E quello che pensa è che la squadra all’inizio era loffia. Sono passati un po’ di giorni e ha detto che la squadra era ancora loffia e all’ottava partita continua a dire che la squadra è loffia. Quindi noi tifosi abbiamo appurato due cose: Mihajlovic è onesto e noi abbiamo una squadra loffia. Rischiare di arrivare a metà classifica con una squadra loffia non è un bel viaggiare. Rilancio? Più che crederci, c’è da sperare, anche se io se dovessi scommettere, scommetterei su una vittoria del Torino. Poi, magari invece diventa la partita del rilancio”. Infine un pensiero sulla cessione di Stephan El Shaarawy al Monaco: “Qualcuno dovrebbe dire qualcosa sul fatto che vediamo El Shaarawy segnare con la maglia della Nazionale. Lo hanno venduto per reinvestire in giocatori come Luiz Adriano, presentato come un grandissimo anche in virtù di quanto è costato. Ma non è la cifra che fa il giocatore. Mi sarebbe piaciuto vedere ancora un giovane e con potenzialità come El Shaarawy. O mi spiegano perché non si è creduto più in lui, o preferivo tenermelo. Giusto dare un’altra chance a Cerci? Certo, ha giocato troppo poco. Per inserirsi bene ha bisogno di giocare tanto, poi valuteremo”. Insomma il pensiero di Diego Abatantuono rispecchia quello della maggior parte del popolo rossonero, che è “costretto” a questa sofferenza già da varie stagioni, con l’unica differenza che nella passata campagna acquisti l’amministratore delegato rossonero ( Adriano Galliani ) ha avuto un budget abbastanza cospicuo per ricostruire la squadra al tecnico serbo, ma ad oggi si vedono ancora delle lacune che non sono state colmate. Milan… quanto ci manchi.

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