Milan, Mihajlovic sfida la maledizione Sassuolo

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

07b7964dc17df9d3908433b7336ea7bd-59653-1435944148Archiviata la sconfitta contro l’Inter nel Trofeo Berlusconi, il Milan si prepara per il prossimo impegno di campionato, domenica pomeriggi a San Siro arriva il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, bestia nera nelle ultime stagioni per i rossoneri. Tutti gli appassionati ricordano molto bene il Sassuolo – Milan 4-3 del gennaio 2014, i quattro gol di Berardi segnarono la fine dell’era Allegri in  panchina e l’inizio di quella di Clarence Seedorf. L’olandese è stato l’unico a battere i neroverdi in campionato da quando gli emiliani giocano in serie A, ma il 2-1 del maggio 2014 coincise anche per lui con l’ultima panchina rossonera prima dell’avvicendamento con Filippo Inzaghi. Nella scorsa stagione proprio la sconfitta interna nel primo impegno di campionato del 2015, fu l’inizio della crisi rossonera che portò poi a fine stagione i vertici rossoneri a sollevare Inzaghi dall’incarico. Il Sassuol è in piena zona Europa League. è una squadra forte e collaudata, la cessione di Zaza e l’infortunio iniziale di Berardi non hanno inciso più di tanto sull’ottima organizzazione di gioco della squadra di Di Francecsco. Il Milan non si presenta certo nelle migliori condizioni ad un impegno che sembra essere decisivo per il futuro di Mihajlovic, tutt’altro che sicuro dopo la parole cariche di delusione del presidente Berlusconi dopo la sconfitta nel derby amichevole contro un’Inter che ha schierato molte riserve e giovani. Il trofeo Berlusconi, oltre la sconfitta, ha portato anche la brutta notizia dell’infortunio di Andrea Berlolacci, forte contusione al ginocchio per lui, senza però danni articolari. L’ex Genoa non ci sarà comunque contro il Sassuolo, un  peccato perché il suo rendimento sembrava essere in crescita. Altro assente quasi certo sarà Mario Balotelli, sempre alle prese con una fastidiosa pubalgia, che non gli permette da quasi un mese di allenarsi con i compagni. Mihajlovic dovrà quandi ridisegnare nuovamente la sua squadra, tenendo presente che contro il Sassuolo è vietato fallire. Contro l’Inter Mexes è apparso arrugginito dalla lunga inattività, non il massimo visto che c’è da fronteggiare la velocità in attacco di Berardi e soci. Al fianco di Romagnoli dovrebbe esserci nuovamente Zapata, scarse le possibilità di rivedere Rodrigo Ely, ancora troppo acerbo per la serie A. A centrocampo con Bertolacci out, potrebbe essere la volta buona per vedere in campo Andrea Poli, ex del match e buon protagonista delle ultime amichevoli disputate dal milan.
Luiz Adriano e Cerci hanno confermato anche contro l’Inter il loro momento negativo, facendo calare di molto le loro chance di partire titolari contro il Sassuolo. In avanti sicuri Bonaventura e Bacca, ci potrebbe essere l’ennesima possibilità per Keisuke Honda, che proprio nel ruolo di esterno di attacco ha fatto vedere le poche note positive della sua storia rossonera. Contro l’Inter è piaciuto molto il giovane Donnarumma in porta, ma se domenica il titolare fosse lui e non Diego Lopez, il rapporto tra il portiere spagnolo e Mihajlovic, mai realmente sbocciato,  sarebbe destinato alla rottura totale.
Al di là di chi saranno gli interpreti il Milan d’ora in avanti non può sbagliare, Sassuolo e Chievo in casa , la Lazio all’Olimpico rappresentano il dentro o fuori per Mihajlovic, per non consegnare il Milan per il terzo anno consecutivo al ruolo di attore non protagoniste del film della serie A 2015/2016.

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