Milan, Papà Donnarumma: “Il Milan è stata sempre la prima scelta visto anche la passione in famiglia per i colori rossoneri”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 12: Gianluigi Donnarumma of Milan in action during the TIM pre-season tournament match between AC Milan and US Sassuolo Calcio at Mapei Stadium - Città del Tricolore on August 12, 2015 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Volto nuovo e positivo di questo Milan è sicuramente Gianluigi Donnarumma che è diventato il portiere più giovane ad esordire in A a soli 16 anni. Due partite con un solo gol al passivo per “Gigio” ( soprannome datogli a Milanello ) tanto da guadagnarsi la stima di tutti nell’ambiente rossonero. Su come stia passando questo momento Donnarumma è stato intervistato il padre che ai microfoni di TMW ha rilasciato alcune dichiarazioni, eccole:

“È felicissimo di come stanno andando le cose e lo sono anche io, ovviamente”, esordisce il padre del talento milanista.

Onestamente, si aspettava l’esordio in Serie A a soli 16 anni,  per di più con davanti uno come Diego Lopez?
“In parte lo speravamo perché già la scorsa stagione c’erano stati i primi sentori. Sul finire del campionato si era già parlato di questa possibilità, quindi diciamo che si era preparato mentalmente, anche se ovviamente gran parte del merito va alla società, in primis al Dottor Galliani, ed al mister Sinisa Mihajlovic che gli sta dando massima fiducia. Ci tengo a sottolineare anche il lavoro dei preparatori dei portieri che lo hanno seguito in questi anni di crescita”.

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Come vive questo momento da assoluto protagonista? In molti rischierebbero di montarsi la testa…
“Fortunatamente non lui. Gianluigi è un ragazzo tranquillo e sereno che vive le ultime novità con il massimo dell’umiltà. Il post allenamento o il post partita, per esempio, preferisce passarlo nell’hotel dove risiedono i suoi amici coetani del settore giovanile o a casa, in famiglia”.

E caratterialmente, che tipo di giocatore è?
“Cerca di imparare da ogni situazione qualcosa di nuovo, la cosa che odia è essere impreparato e quindi ricerca sempre il massimo, questo anche a scuola. Diciamo che ci tiene molto a non fare brutte figure, ma allo stesso tempo riesce a farsi scivolare addosso le cose. Anche l’esperienza di Antonio (il fratello, oggi al Genoa, ndr) gli ha fatto bene, visto che era passato da Milanello prima di lui. Lo incita e gli regala suggerimenti in diverse occasioni. Hanno un gran bel rapporto nonostante la differenza di età. Antonio purtroppo è stato un po’ sfortunato, ma spero che presto anche lui possa esprimere le sue grandi qualità. Il Genoa comunque scommette forte su di lui”.

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Torniamo per un attimo sul suo arrivo al Milan. Perché i rossoneri?
“C’erano tante squadre che si erano mosse o che ci avevano chiamato per dei provini, ma il Milan è stata sempre la prima scelta visto anche la passione in famiglia per i colori rossoneri. Per questo è stata la scelta migliore in assoluto. Anche in questo caso i consigli del fratello sono stati decisamente utili. A tal proposito, però, vorrei precisare una cosa”.

Prego…
“Nei giorni scorsi ho letto su alcuni siti web che trattano del Napoli alcune mie parole circa un rifiuto di mio figlio alla società azzurra. È tutto falso, non ho mai detto niente del genere. Gianluigi non ha mai rifiutato gli azzurri per il semplice motivo che lo stesso Napoli non lo ha mai cercato”.

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