Napoli, Fiorentina, Inter e Lazio: tutti insieme appassionatamente

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

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Se ritornassimo a un anno fa, precisamente alla nona giornata del campionato di Serie A 2014/2015 la Juventus del neo tecnico Max Allegri, subentrato ad Antonio Conte, conduceva la classifica a 22 punti. A tener testa ai bianconeri solo la Roma di Rudi Garcia prima ancora che Tevez e compagni prendessero il turbo per conquistare la terza stella. A partire dal gradino più basso del podio il vuoto. Si, perché a partire dal terzo posto, occupato da Milan, Sampdoria, Udinese e Lazio i punti di distanza dalla vetta erano già 6. Distanza, che come prevedibile, è diventata pian piano insormontabile. Nessun’altra contendente al titolo fu capace di tener testa alla Juventus, basta ricordare la crisi d’identità dell’Inter e il periodo nero di Pippo Inzaghi alla guida del club rossonero. La Juventus ha da subito evidenziato una marcia in più. La stessa Juve che ha mostrato i primi segni di cedimento all’inizio dell’attuale stagione. Forse per la cessione di leader come Pirlo, Vidal e Tevez o forse per la pressione di non deludere ancora una volta le attese. Tuttavia sono solo 12 i punti conquistati dopo 9 giornate di campionato.

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Ma la cosa più sconvolgente, oltre appunto, a vedere  i bianconeri occupare una posizione di classifica alla quale non siamo abituati, è la lotta che persiste ai piani alti. Una lotta che coinvolge ben 5 squadre in soli 2 punti e che ha reso il campionato di Serie A così aperto come in pochi precedenti. La Roma dei nuovi Dzeko e Salah ha conquistato la vetta proprio nell’ultima giornata contro la Fiorentina, mentre sono proprio i viola in compagnia di Lazio, Inter e Napoli a contendersi il secondo posto a 18 punti. Il secondo posto, appunto, ospita quattro formazioni, decisamente rinnovate in ogni settore e soprattutto vincenti. Parliamo del Napoli di Sarri che ha risollevato il morale dei suoi facendo dimenticare subito la partenza di Benitez. Gli azzurri sono un’autentica macchina da gol: 18 reti messe a segno e solo 8 subite. 7 sono solo i gol di Higuain che finalmente ha ritrovato la serenità e il ruolo che predilige in campo, oltre alla vetta della classifica cannonieri. L’Inter di Mancini, invece, è caduta solo sotto i colpi della Fiorentina per poi portare a casa 5 vittorie e 3 pareggi. La particolarità dell’undici nerazzurro è che ha siglato solo 8 reti: 4 sono infatti le vittorie finite col risultato di 1-0 per Jovetic e compagni. Poi c’è la Lazio altalenante di Pioli, che tra infortuni e sconfitte è riuscita a mantenere con i denti la seconda posizione. 6 vittorie e 3 sconfitte per la formazione biancoceleste. Infine c’è la Fiorentina di Sousa, il quale in breve tempo è riuscito a conquistare la fiducia dei toscani dopo le numerose polemiche in merito al suo passato bianconero. Il tecnico portoghese non conosce mezze misure: 6 vittorie e 3 sconfitte come la Lazio. Le ultime due sconfitte sono arrivate proprio nelle ultime due giornate contro Roma e Napoli e hanno fatto perdere il dominio ai viola.

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Un’altra lotta si svolge a partire dal sesto posto in giù. Ben 9 squadre in soli 5 punti. Fra queste ritroviamo sia la Juventus sia il Milan. Chi l’avrebbe mai detto. Ma in un campionato che non ha padroni c’è davvero posto per tutti.

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