Napoli-Fiorentina, un po’ di storia

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Napoli-Fiorentina, match clou dell’ottava giornata, storicamente ha alcuni punti fondamentali da ricordare. Come nel campionato 186-87, la storica data del 10 maggio, quando il San Paolo non riuscì a contenere tutto l’entusiasmo di Napoli, che si riversò nella gioia di un’intera città, che grazie alla squadra capitanata da Diego Maradona, conquistò il suo primo tricolore. Quella partita, il Napoli, ottenne un punto prezioso, che diede la matematica certezza di essere Campiona d’Italia. E a Napoli, arrivò la Fiorentina, con un giovane Roberto Baggio, alle prime armi, che siglò il gol del pareggio dei viola. Se si domanda ai napoletani, della Fiorentina, tutti ricordano a quella data di 27 anni fa. Oppure, altra data, meno entusiasmante, quella che ricorre del 17 maggio 2001, quando il Napoli, sbancò l’Artemio Franchi, per 1-2, cercando di salvarsi dalla retrocessione in B, con le reti di Edmundo e Nicola Amoroso, ma un risultato del Parma, non proprio ben accettato dagli azzurri, permise al Verona di salvarsi, e mandare gli azzurri nella cadetteria, e da lì iniziò la discesa negli inferi del Napoli. Altra data,quella del 3 maggio triste e bella allo stesso tempo, fu quella della Finale di Coppa Italia 2014, che si disputò all’Olimpico di Roma. Il Napoli vinse per 3-1, ma tutti ricordano quel giorno per la morte di Ciro Esposito, colpito in un agguato di tifosi giallorossi. Hamsik alzò il trofeo, ma in quella Coppa levata al cielo, c’era un ragazzo che lottava tra la vita e la morte, per seguire la squadra del suo cuore.

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