Nazionale: i nomi del possibile post-Conte

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

zac7Il contratto del commissario tecnico della nazionale italiana, Antonio Conte, scadrà il 31 luglio 2016, dopo gli europei insomma. Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, ha proposto un nuovo contratto biennale, ma il tecnico salentino non sembra essere convinto. Tanto scetticismo, una nazionale poco considerata e seguita, ma soprattutto la mancanza della quotidianità del campo, sembrano indurre l’ex Juve a rifiutare il contratto e ritornare a guidare un squadra di club. L’affermazione di Tavecchio ” Non siamo schiavi di nessuno” fa pensare che sia già pronto uno, o più, piani alternativi. Il primo nome che trapela è quello di Alberto Zaccheroni, primo tecnico a vincere una competizione internazionale alla guida di una selezione straniera (Coppa d’Asia in Qatar 2011 con il Giappone), grande esperienza di calcio italiano e ingaggio non elevatissimo. Zac fu già contattato prima della conferma di Conte, dando la sua piena disponibilità. In questo momento però la sua candidatura sembra essere il leggero ribasso. Si fa largo, invece, il nome di Gigi Di Biagio. Allenatore giovane (classe 1971) e con poca esperienza in panchina, ma già da due anni alla guida della nazionale under 21 e, quindi, già conoscitore dell’ambiente di Coverciano. Stipendio basso, voglia ci crescere e di vincere qualcosa di importante, sta facendo maturare bene i nostri giovani campioni, costruendo una squadra valida e di prima fascia. E’ attualmente impegnato alle qualificazioni di Euro 2017, ma resta comunque un’ipotesi più che valida. Altro nome su taccuino di Tavecchio è quello di Luciano Spalletti. Anche per lui tanta esperienza in Italia e un’avventura, altalenante, in Russia con lo Zenit San Pietroburgo. Sollevato dall’incarico nel marzo del 2014, ha ancora un contratto con i russi, in scadenza il prossimo dicembre. Unico ostacolo uno stipendio molto elevato, avendo il tecnico toscano un profilo internazionale. Suggestione, e non più di quella, è la pazza idea Alessandro Del Piero. L’ex leggenda juventina, ora commentatore Sky, non ha ufficialmente dato l’addio al calcio ma, dopo l’esperienza in India, non ha più avuto alcun ingaggio. Ha dichiarato pochi giorni fa di voler, probabilmente, diventare un allenatore, ma da qui ad allenare la nazionale, senza la minima esperienza, ce ne vuole. Sembra solo una folle fantasia.

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